Nobel per la Chimica 2026 a Henri Kagan e Kelso Soai per le scoperte sull’omochiralità
Il premio Nobel per la Chimica 2026 è stato vinto da Henri Kagan e Kelso Soai per i loro studi sugli effetti non lineari e l'autocatalisi nella sintesi organica asimmetrica. Il più ambito dei riconoscimenti scientifici internazionali è stato annunciato alle 11:45 in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della Fondazione Nobel dai membri dell'Accademia Reale Svedese delle Scienze, che assegna il premio – insieme a quello per la Fisica – sin dal 1901, quando venne istituita l'onorificenza per dare seguito alle volontà testamentarie di Alfred Nobel. Prima di oggi erano stati 198 gli scienziati insigniti del Nobel la Chimica. Oltre alla medaglia che verrà consegnata a dicembre, Kagan e Soai si divideranno anche il premio da 11 milioni di corone svedesi (circa 969.000 euro) che spetta ai vincitori del Nobel.
La motivazione
L'Accademia Reale Svedese delle Scienze ha deciso di assegnare il Premio Nobel per la Chimica 2026 a Henri B. Kagan, Université Paris-Sud, Francia e Kenso Soai, Università delle Scienze di Tokyo, Giappone per "la scoperta di effetti non lineari e autocatalisi nella sintesi organica asimmetrica".
Il Premio Nobel per la Chimica 2026 è stato assegnato a Henri B. Kagan e Kenso Soai per aver risolto l'enigma dell'omochiralità, ossia la capacità di generare spontaneamente molecole in una sola delle due varianti speculari possibili, un fenomeno tipico della chimica della vita.
In passato, le reazioni sintetiche producevano sempre quantità uguali di entrambe le varianti. Nel 1986, Kagan propose un metodo innovativo per sbilanciare la produzione a favore di un singolo enantiomero. Successivamente, tra il 1995 e il 2003, Soai realizzò la prima reazione chimica in grado di produrre una sola immagine speculare, replicando un meccanismo prima riservato solo alla natura. Le loro scoperte sono state fondamentali per guidare le reazioni chimiche e sviluppare farmaci più efficaci.
Chi sono i vincitori
Henri B. Kagan è nato nel 1930 a Boulogne-Billancourt, Francia. ha ottenuto il Dottorato di ricerca nel 1960 al Collège de France, Francia ed è professore emerito presso l'allora Université Paris-Sud, Francia.
Kenso Soai, classe 1950, è nato a Hiroshima, nel Giappone reduce dal secondo conflitto momdiale. Il suo Dottorato di ricerca è stato conseguito nel 1979 presso l'Università di Tokyo, in Giappone. È professore emerito presso l'Università di Scienze di Tokyo, in Giappone. Soai è intervenuto telefonicamente nel corso della cerimonia di assegnazione per ringraziare l'Accademia e rispondere ad alcune domande.
Il calendario delle premiazioni: domani il Nobel per la Pace
Per quest'anno sono già stati assegnati i Nobel per Medicina – a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel per le loro scoperte sui canali ionici attivati da luce e optogenetica – e quello per la Fisica, conferito a Francis Halzen per il contributo alla realizzazione dell'Osservatorio di neutrini IceCube e alla scoperta di neutrini ad alta energia di origine astrofisica. Domani, giovedì 8 ottobre, verrà assegnato il Nobel alla Letteratura, mentre venerdì 9 ottobre toccherà a quello per la Pace. Lunedì 12 ottobre, invece, toccherà al Nobel per l'Economia. La cerimonia di consegna a tutti i vincitori si terrà come da tradizione il prossimo 10 dicembre, anniversario della morte di Alfred Nobel, presso il Konserthuset di Stoccolma.
Piccola curiosità. Dopo l'annuncio, anche Henri Kagan e Kelso Soai potranno ambire all'assegnazione di un posto auto gratuito e riservato a vita presso l'Università della California di Berkeley, che riserva a molti vincitori del Nobel questo riconoscimento accessorio.