Più di otto milioni di casi e quasi duecento morti. È il bilancio dell'influenza di quest’anno, ormai agli sgoccioli considerato che quasi tutte le regioni sono uscite dalla fase epidemica. I contagi però continuano. Secondo il bollettino di sorveglianza Influnet, la scorsa settimana ci sono stati circa 99.000 casi che hanno quindi portato a toccare quota 8 milioni e 3000 allettati. Come nella stagione precedente, dunque, anche quest'anno ci si avvicinerà a quota 8.5 milioni di contagi. I casi gravi con ricovero in terapia intensiva sono stati 809, cifra più alta di quella registrata lo scorso anno, e di questi 198 sono deceduti. I contagi quest'anno saranno oltre 3 milioni in più rispetto ai 5 milioni di allettati previsti inizialmente da alcune stime. Quella di quest'anno però, come si legge sul bollettino FluNews Italia, è stata soprattutto un'influenza aggressiva: secondo gli ultimi dati, i casi gravi che hanno comportato il ricovero in terapia intensiva sono stati appunto 809, con 198 decessi. Lo scorso anno il totale registrato fu di 764 casi gravi e 173 deceduti.

E anche se la stagione influenzale sta finendo migliaia di italiani si sono ritrovati di nuovo a letto in queste ultime settimane con febbre, mal di gola, raffreddore, diarrea, vomito. È infatti iniziato il periodo dell’influenza di primavera provocato dal dilagare di virus che colpiscono soprattutto il nostro apparato gastrointestinale. Il virologo Fabrizio Pregliasco dell'Università di Milano ha spiegato nei giorni scorsi che in questo periodo dell’anno è possibile che molti soffrano di problemi gastrointestinali, la previsione è di 200.000 casi a settimana di forme virali variegate. La cosiddetta influenza di primavera è provocata infatti da alcuni virus che circolano in questo periodo, tra questi ad esempio l’enterovirus, che colpisce a tutte le età e provoca scariche di diarrea, vomito e crampi allo stomaco.