L’ex deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista commenta l’inchiesta di Fanpage.it sullo sversamento dei rifiuti in Veneto. Condividendo l’inchiesta attraverso un post su Facebook, Di Battista ne approfitta per parlare anche della Lega, con riferimento soprattutto alla figura di Fabrizio Ghedin, consulente della sottosegretaria leghista all’Ambiente, Vannia Gava. “Questa l'avete vista? – chiede l’ex deputato ai suoi follower –. È una roba incredibile. Un tal Fabrizio Ghedin, consulente del sottosegretario all'ambiente della Lega Vannia Gava (una signora che non vedrebbe l'ora di prendere il posto del ministro Costa) ha offerto 300.000 euro di pubblicità a Fanpage per evitare che una loro inchiesta su una brutta storia di compost in Veneto venisse pubblicata. Ovviamente Fanpage ha denunciato tutto e Ghedin si è subito dimesso dall'incarico al ministero”.

Da qui Di Battista prende spunto per parlare dell’alleanza di governo:

A questo punto in tanti diranno: ‘ma voi ci state governando insieme alla Lega’. Vero, ma occhio, cerchiamo di ragionare una volta per tutte. Il Movimento aveva alternative? Se avessimo stipulato un contratto di governo con il Pd (tra l'altro nemmeno si sono voluti sedere intorno ad un tavolo) oggi milioni di persone ci accuserebbero di governare con il partito del marciume renziano (Lotti, imputato a Roma per lo scandalo Consip brigava per nominare il nuovo Procuratore generale proprio di Roma) o con il partito della cloaca sulla sanità in Umbria. Se avessimo detto: ‘non governiamo con nessuno’, milioni di persone ci avrebbero accusato di non voler affrontare i problemi dei cittadini e soprattutto avremmo un governo Salvini, Berlusconi, Meloni e qualche renziano confuso (hanno governato con Verdini d'altronde). Questa è la verità.

Di Battista arriva allora alla conclusione del suo lungo post soffermandosi ancora sull’inchiesta e sulla Lega: “Il Movimento sia leale perché c'è un contratto da rispettare (con buone proposte, anche alcune avanzate dalla Lega stessa) ma sia intransigente rispetto a schifezze come questa svelata da Fanpage. Perché se non ribadiamo con forza di essere altro… qualcuno, presto o tardi, smetterà di pensare che sia davvero così”.