Sarebbe stata trovata la vera madre di Maria, la bimba bionda trovata in un campo rom in Grecia. Si tratterebbe di una donna bulgara di 35 anni, originaria della città di Burgas. Sasha Rusheva, questo il suo nome, secondo quanto scrive l'edizione online del quotidiano greco Kathimerini, che cita fonti giornalistiche bulgare. La donna, arrestata nella località bulgara di Gurkovo, avrebbe dato alla luce la piccola Maria in un ospedale di Lamia,nella Grecia centrale, nel gennaio 2009, per poi affidarla alla coppia di rom con cui la piccola è stata trovata. La donna dopo l'arresto avrebbe raccontato di aver dato via la figlia "perché non avevamo da mangiare". La polizia bulgara sta comunque conducendo ulteriori accertamenti per capire con sicurezza se la Ruseva sia veramente la madre di Maria. Ma a dissipare ogni dubbio, a questo punto, sarà il test del Dna.

Test del Dna che è servito anche per capire che Maria non era figlia biologica della coppia rom che ne rivendicava la paternità. Per questo motivo una donna di 40 anni e un uomo di 39 sono stati arrestati con l’accusa di rapimento. C'è da dire che a corroborare la tesi della Rusheva, ci sarebbero anche le dichiarazioni rilasciate alla Cnn dal capo della comunità locale rom Haralambos Dimitriou, secondo cui i rom avevano preso la piccola proprio perché la vera madre non poteva portarla con sé, allevandola “come la loro propria figlia”.