Un uomo di circa sessanta anni è stato trovato morto in una pozza di sangue in una abitazione di Vercelli in via Valter Manzone. Quello che sembrerebbe un omicidio si è consumato nel garage della casa, in cui la vittima aveva una piccola attività di riparazione di biciclette. Stando alle prime informazioni trapelate, il sessantenne sarebbe stato ucciso a coltellate. Aveva evidenti e numerose ferite – sarebbero più di una decina – inferte con un’arma da taglio. Sono stati i vicini di casa a dare l’allarme alla polizia, che è intervenuta sul posto intorno a mezzogiorno con il sostituto procuratore Francesco Albino. L’area del delitto è stata transennata dagli agenti, che stanno raccogliendo le prime testimonianze dei vicini della vittima e stanno cercando nei cassonetti della zona l'arma del delitto. Le indagini, dirette dal commissario capo Antonio Porcino, proseguono portate avanti dagli agenti della Questura di Vercelli, guidata dal nuovo questore Sergio Molino. Sul luogo del delitto anche gli agenti della polizia scientifica di Torino.

La vittima era conosciuta in città per la sua attività – Secondo le informazioni riportate dai quotidiani locali, l’uomo – abbastanza noto a Vercelli – utilizzava da qualche tempo il garage di casa per l’attività di riparazione biciclette. In passato aveva gestito per anni un negozio di biciclette in via Paggi e poi, una volta chiuso, si era appunto spostato nel garage della sua abitazione.