Marano Vicentino, padre ucciso a coltellate dal figlio 15enne durante lite in casa: l’altra figlia dà l’allarme
Un uomo è stato trovato morto nella notte nella sua abitazione di via XXV Aprile, a Marano Vicentino, in provincia di Vicenza. La vittima è Rachid Joundoul, di origini marocchine. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato colpito con alcune coltellate dal figlio 15enne, al culmine di una lite.
L'allarme è scattato poco dopo l'una. A chiamare la madre sarebbe stata l'altra figlia della vittima, una ragazzina di 14 anni, che avrebbe poi contattato alcuni parenti in Germania. Questi ultimi si sono messi in contatto con un amico di famiglia residente nel Vicentino, facendo partire i soccorsi.
Nell'abitazione, al civico 22, sono intervenuti i carabinieri e il personale del reparto scientifico, impegnato nei rilievi per ricostruire la dinamica dell'aggressione. Il figlio sospettato dell'omicidio sarebbe stato fermato. Gli accertamenti dovranno chiarire cosa sia accaduto durante la notte e quale sia stato il ruolo del minorenne.
Joundoul viveva in Italia dal 2019 e lavorava come operaio edile in un'azienda di Montecchio Maggiore. Dopo alcuni anni trascorsi a Thiene, si era trasferito a Marano Vicentino, dove nell'ottobre dello scorso anno erano arrivati dal Marocco i due figli. La moglie era separata da lui e viveva negli Emirati Arabi.
Come riportano i giornali locali, i vicini lo descrivono come una persona gentile e benvoluta. In Marocco aveva lavorato come scenografo. Sul conto del figlio, secondo quanto riferito, il padre aveva manifestato preoccupazione già durante lo scorso anno scolastico, arrivando a chiedere aiuto anche agli insegnanti della scuola media di Marano.
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