“Volevo un po’ di tempo per me”, mamma riempiva i tre bimbi di caramelle gommose alla cannabis

“Volevo tener calmi i bimbi e poter avere un po’ di tempo per me", così una 34enne statunitense si è giustificata davanti al giudice dopo aver dato abitualmente caramelle gommose alla cannabis ai suoi tre figlioletti piccoli di 6, 10 e 11 anni, drogandoli. Il caso nello Stato del Michigan dove la donna è stata condannata a 12 mesi di carcere da scontare in un istituto penitenziario locale.
Come stabilito dalle indagini e dai documenti del Tribunale, il caso è emerso lo scorso anno quando il padre dei piccoli, separato dalla donna, ha trovato i bimbi in stato confusionale quando è andato a prenderli a casa di lei. L’uomo ha riferito agli investigatori che i figli "ridacchiavano" e si comportavano in modo strano dopo essere andati a prenderli a casa della ex moglie.
Quando ha chiesto ai piccoli cosa avessero fatto, i bambini hanno detto che la madre aveva dato loro delle caramelle gommose dal sapore particolare. L’uomo li ha fatti subito visitare in una struttura medica della zona temendo una intossicazione ma ha scoperto che i tre minorenni erano tutti positivi al THC, il principale principio attivo della cannabis. L’uomo quindi ha chiamato la polizia sporgendo denuncia contro la 34enne.
Ascoltati successivamente in audizione protetta dalla polizia, i bambini hanno confermato che la madre dava loro abitualmente quelle caramelle gommose quando dormivano a casa sua. La donna è stata quindi arrestata e infine ha patteggiato con i pubblici ministeri dichiarandosi colpevole di tre capi d'imputazione per abuso su minore.
“Lo ha fatto per calmarli e avere così tempo per sé. I bambini hanno avuto difficoltà a scuola ma fortunatamente le conseguenze di queste azioni non sono state gravi. Questo però non attenua la gravità della condotta" ha sentenziato il giudice lunedì scorso condannando la donna a un anno di carcere.