Almeno cinque persone sono morte alle Bahamas a causa del devastante uragano Dorian. A fornire il tragico bilancio, che purtroppo appare destinato a salire, è stato il primo ministro Hubert Minnis. Primo ministro che ha parlato di una “tragedia storica”, con le Bahamas al buio e sommerse dall'acqua. Secondo informazioni non confermate, centinaia di persone sono intrappolate e ci sarebbero dei cadaveri per le strade. I soccorsi poi procedono a rilento fra il maltempo e le aree irraggiungibili. La vera conta dei danni deve ancora iniziare. E intanto ora è la Florida ad attendere l’uragano Dorian col fiato sospeso anche se fortunatamente sulla costa atlantica dello stato l'uragano non dovrebbe abbattersi con la stessa violenza delle Bahamas. Secondo il National Hurricane Center, per restando “estremamente pericoloso” Dorian non è più potente come prima. L’uragano è stato declassato a categoria 3. Lo ha reso noto il Centro nazionale per gli uragani (Nhc).

In corso evacuazioni, aeroporti e scuole chiuse, migliaia di voli cancellati – “Nelle ultime 24 ore si è spostato a metà dell'isola di Grand Bahama”, è quanto ha fatto sapere il meteorologo della Cnn Tom Sater. In sostanza, lunedì si è mosso solo 10 km in un periodo di otto ore, fermandosi per circa 30 ore sulle Bahamas, soprattutto su Grand Bahama e sulle Isole Abaco, dove si sono registrate le cinque vittime, tra cui un bambino di 8 anni. Intanto le evacuazioni procedono nelle cittadine sulla costa più esposte e anche in Georgia e North e South Carolina. Ci sono aeroporti chiusi e migliaia di voli cancellati. Chiuse anche scuole e università. Il parco di Legoland chiude, mentre i parchi Walt Disney accorciano l'orario di apertura. Anche la Virginia, dove non sono esclusi inondazioni e blackout, ha dichiarato lo stato di emergenza a causa di Dorian.