Terrorismo, Salah Abdeslam sarà estradato in Francia entro 10 giorni

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Lo ha reso noto il ministro della Giustizia francese: “La procedura è breve, in assenza di circostanze eccezionali, l’estradizione sarà effettuata entro dieci giorni”. Salah ha ribadito di voler collaborare con le autorità francesi.

Salah Abdeslam, il principale responsabile degli attentati di Parigi del 13 novembre scorso arrestato due settimane fa nel suo quartiere natale di Molenbeek, a Bruxelles, sarà estradato dal Belgio entro 10 giorni salvo circostanze eccezionali. Lo ha reso noto il ministro della Giustizia francese Jean-Jacques Urvoas. “In base alla legge belga, il consenso del sospetto a viaggiare per affrontare la giustizia francese è ormai irrevocabile. La procedura è breve, in assenza di circostanze eccezionali, l'estradizione sarà effettuata entro 10 giorni”, ha spiegato il ministro francese in un comunicato pubblicato sul sito web del ministero. La Francia ha subito presentato istanza per l’estradizione di Salah Abdeslam dopo l’arresto a Bruxelles avvenuto pochi giorni prima gli attentati nella capitale belga. L’avvocato di Salah Cedric Moisse ha detto ieri ai media francesi che il suo assistito ha accettato l’estradizione e che ora intende cooperare con le autorità francesi. Già diversi giorni fa, in realtà, Salah aveva comunicato tramite i suoi legali il suo desiderio di andare in Francia il più velocemente possibile. L'udienza del tribunale di Bruxelles sulla richiesta di estradizione avanzata dalla Francia è stata rinviata a giovedì pomeriggio per permettere al procuratore di ascoltarlo prima in carcere.

A Bruxelles aeroporto riapre dopo l’attentato – In Belgio, intanto, l’aeroporto di Bruxelles ha annunciato di essere “tecnicamente pronto” a riaprire i battenti e i primi voli dovrebbero ripartire venerdì sera. La società che gestisce lo scalo di Zavantem ha fatto sapere che i servizi dei vigili del fuoco e l'autorità dell'aviazione civile del Belgio hanno dato il via libera: “L'aeroporto è dunque tecnicamente pronto per la ripresa dei voli passeggeri in una struttura temporanea predisposta i check-in”, si legge in una nota. Il sindacato della polizia aeroportuale contesta però la riapertura dello scalo lamentando la mancanza delle necessarie misure di sicurezza. L’aeroporto di Zaventem è chiuso dallo scorso 22 marzo, giorno degli attentati terroristici di Bruxelles.

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