Terremoto in Indonesia, 47 morti e decine di dispersi: tutti salvi i 500 italiani in fuga dall’isola di Flores
L’Indonesia è stata colpita da due violente scosse di terremoto nella giornata di ieri, sabato 15 agosto. La prima è stata di magnitudo 7.7 e ha colpito l’isola di Flores, dove il bilancio è di 47 morti e decine di feriti, anche se il bilancio potrebbe aumentare poiché sono tantissimi i dispersi. A distanza di poche ore, un’altra scossa di magnitudo 6.9 ha colpito l’isola di Sumatra, con epicentro localizzato a 126 km a sudest di Medan.
Gli italiani presenti in Indonesia, secondo la Farnesina, sono cieca 5mila, di cui 500 nella sola isola di Flores. Tutti i connazionali presenti, secondo quanto finora emerso, sono in buone condizioni di salute.
La testimonianza di un gruppo di turisti
Tra i turisti arrivati nell’isola di Flores c’erano anche il medico Gabriele Ghedini e l’imprenditore Francesco Gemiani. I due hanno raccontato ai media di aver dovuto gestire le informazioni in rapida evoluzione
Dopo una prima fuga dalle coste, i turisti hanno raggiunto l’albergo e poi l’aeroporto di Labuan Bajo, dove avrebbero poi dovuto prendere il primo volo per tornare a casa. Sei connazionali sono riusciti subito a lasciare l’isola, mentre chi è rimasto ha dovuto fare rientro in hotel.
È rientrata invece l’allerta Tsunami che era stata lanciata in seguito al sisma. I danno riportati dalle infrastrutture sono tantissimi, ma per le prime stime serviranno giorni. Gli italiani presenti sul posto sono stati assistiti dall’ambasciata di Giacarta tramite il numero+62 8151811344 e l'unità di crisi della Farnesina (+39 06 36225).
Nel frattempo proseguono nelle zone colpite le ricerche dei dispersi, i cui numeri precisi non sono ancora stati diffusi.