Una violenta scossa di magnitudo 7.0 ha fatto tremare Grecia e Turchia, dove il terremoto è stato avvertito distintamente. Come riferisce l'Ingv, l'Istituto italiano di Geofisica e vulcanologia, il sisma è stato registrato alle 12:51 ora italiana al largo dell'isola greca di Samos, nel Mar Egeo secondo il lancio di Usgs, a 14 km dalla città costiera di Karlovasi. La Cnn turca segnala che diversi edifici sono crollati a Smirne, sulla costa egea del Paese. Le immagini mostrano la nube di polvere levarsi dalle macerie. Sul posto sono giunti diversi mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco. Le prefetture di Smirne e Istanbul hanno riferito che ci sono al momento 4 vittime e tre persone estratte dalle macerie ferite in maniera non grave nell'area di Bayrakli. In totale i feriti sarebbero 120. Il sindaco della cittadina, Tunc Soyer, ha dichiarato che sono almeno 20 gli edifici che hanno riportato danni strutturali importanti o crollati parzialmente e sei quelli crollati. Sono sono in corso verifiche anche in diverse zone della provincia. La Protezione civile locale ha invitato la popolazione a non rientrare negli edifici che appaiono danneggiati.

Un centro di coordinamento dell'emergenza è stato creato a Smirne, ha fatto sapere la prefettura. La scossa è stata avvertita fino ad Atene, a quasi 300 km di distanza, e sull'isola di Creta, secondo i media greci, ed è partito anche l'allarme tsunami, che si è verificato, seppur di lieve entità, sulle coste occidentali del Paese, come dimostrano le immagini diffuse dai cittadini sui social network. "Stiamo osservando, per ora non è un maremoto enorme, che è iniziato piano ma è un fenomeno che dura molte ore e che può provocare onde o correnti che poi acquistano forte velocità. Le correnti hanno invaso il porto di Smirne in Turchia", ha spiegato all'Ansa il sismologo dell'Ingv Alessandro Amato. Il primo ministro greco, intanto, dopo aver avuto la notizia di quanto successo, ha posticipato l’annuncio televisivo sulle nuove misure restrittive contro il Covid-19, per fare il punto della situazione.