Una donna nello Sri Lanka è stata attaccata da un elefante e ha perso la vita. Come riportato dai media stranieri, la vittima è una studentessa di trentadue anni che, a quanto ricostruito, stava tornando nell'ostello dove alloggiava, nei pressi dell'università di Jaffna, nel nord dell'isola, quando è stata travolta e calpestata dal grosso animale. Insieme a lei, secondo quando riportato da un agente di polizia locale, c'era anche un amico che è riuscito a scappare salvandosi. "Era con un amico che è riuscito a sfuggire all'attacco", la ricostruzione dell'agente di polizia locale secondo cui le autorità dello Sri Lanka hanno cercato di rintracciare l'animale senza però riuscirci. L'incidente è avvenuto domenica. La donna, che ha riportato ferite multiple alla testa, è morta lunedì in ospedale.

Gli attacchi di elefanti nello Sri Lanka sempre più frequenti

Gli attacchi di elefanti nelle regioni remote dello Sri Lanka non sono rari ma l'ultima tragedia si è consumata in un'area popolata dove non si erano verificati incidenti simili in passato. Secondo i dati rilasciati dal governo, nel 2019 sono 121 le persone morte in circostanze simili, numero in aumento rispetto alle 96 vittime del 2018. In crescita anche il numero di elefanti uccisi dall'uomo, 405 durante lo scorso anno. Secondo le ultime rivelazioni, gli elefanti nello Sri Lanka sono circa 7.000, in calo rispetto ai 12.000 dei primi anni del 1900. "La tendenza sta peggiorando. Entrambe le parti stanno soffrendo, ma gli elefanti subiscono un numero sproporzionato di vittime rispetto alla loro popolazione", così Jayantha Jayewardene, il massimo esperto di elefanti del Paese.