Doveva essere la sua prima vacanza da sola all'estero e tutto sembrava fosse andato nel migliore dei modi ma per Amelia Bambridge, giovane turista britannica di 21 anni, il viaggio in Asia che a lungo aveva organizzato si è concluso tragicamente. La ragazza è morta nell'ultimo suo giorno di vacanza in Cambogia, il suo corpo senza vita è stato rinvenuto nelle scorse ore mentre galleggiava sull'acqua non lontano dalla costa vicino al confine thailandese, a circa 100 miglia di distanza da dove era scomparsa. La ragazza infatti era sparita nel nulla il 24 ottobre scorso  dopo aver partecipato a una festa in spiaggia sull'isola di Koh Rong, nota meta turistica  nella provincia cambogiana di Sihanoukville.

L'ultima volta che è stata vista erano le tre del mattino del giorno della partenza, la ventunenne in serata avrebbe dovuto lasciare l'ostello dove alloggiava per ripartire alla volta dell'Europa. In quell'albergo però non è mai più tornata, letteralmente sparita nel nulla senza lasciare tracce. Quando la famiglia ha lanciato l'allarme perché non riusciva più a contattarla, erano partite le ricerche. Oltre un centinaio di persone tra poliziotti, personale della marina e volontari hanno cercato la giovane  britannica sia in terraferma che in mare ma purtroppo senza esito. Sul posto erano arrivati anche i parenti. Poi il macabro ritrovamento. Sul corpo di Amelia sarà svolta l'autopsia ma secondo le autorità locali, da un esame esterno sembra che la morte sia dovuta ad annegamento.

Resta da capire ora come abbia fatto Amelia a finire in acqua durante quella festa in spiaggia. La 21enne aveva lasciato sulla sabbia anche la sua borsetta con dentro telefono e le carte bancarie, sintomo che non voleva allontanarsi troppo. Strano anche che nessuno si sia accorto di lei. In relazione alla sua scomparsa la polizia ha interrogato sei uomini, tutti cambogiani che lavorano in bar e hotel sull'isola di Koh Rong, ma al momento non ci sono arresti.