Spagna: 23enne di Macerata muore a Siviglia, mistero sulle cause del decesso
Si sarebbe sentita male nella notte tra sabato e domenica, poi avrebbe preso un medicinale e si sarebbe messa a letto a casa di un amico, a Siviglia. Quindi, Chiara Scirpoli, 23enne di Macerata, non si è più risvegliata. "E’ andata a letto – ha raccontato un vicino di casa dei familiari al Resto del Carlino – dicendo ai coinquilini di non sentirsi bene. Ha preso una medicina per lo stomaco. Poi, al mattino, non si è svegliata". Una circostanza confermata anche dallo zio della ragazza, Francesco Polino, al quotidiano Cronache Maceratesi. Il sito locale riporta anche la rabbia di uno zio della 23enne: “Non riusciamo a spiegarci perché le autorità spagnole non ci abbiano informato”. La madre Raffaella, collaboratrice scolastica alla media Mestica di Macerata, e il padre Francesco sono subito partiti per la Spagna. Ad oggi però non c’è ancora una data per il possibile rientro in Italia della salma e quindi per i funerali.
Secondo gli esiti dell’autopsia, scrive Il Resto del Carlino, sul corpo della ragazza non sono state trovate tracce di violenze. Le cause del decesso sarebbero quindi ascrivibili ad un’intossicazione dovuta a farmaci o ad altre sostanze. Chiara era partita per la città andalusa da Macerata il 30 novembre ed aveva salutato tutti gli amici sulla sua pagina Facebook. “E si va… speriamo bene”, aveva scritto sul social network. Nella sua città si era iscritta all’istituto statale d’arte Cantalamessa, ma aveva abbandonato gli studi dopo il primo anno.