Si è sporto nel tentativo di farsi un selfie, ma ha perso l'equilibrio, è scivolato ed è precipitato in una delle cascate più belle del mondo, facendo un volo di circa 80 metri. È morto così Bastien Palmier, turista francese di 30 anni sull'isola thailandese di Koh Samui, come ha confermato la polizia locale. L'incidente è avvenuto in una delle località più amate per le sue spiagge di sabbia bianca e per le escursioni nella giungla. L'uomo è caduto nella cascata Na Mueang 2, nello stesso punto dove a luglio è deceduto un turista spagnolo. "Ci sono volute diverse ore per recuperare il corpo perché il terreno è molto scivoloso. Era riverso a faccia in giù nell'acqua", ha detto il tenente Phuvadol Viriyavarangkul. "Il suo amico ci ha detto che stava cercando di fare un selfie, è scivolato e caduto". I due si erano inoltrati in una zona dove ci sono numerosi segnali di pericolo, ignorandoli completamente.

Addirittura, stando a quanto raccontato dall'amico, Thomas Mechin, Bastien si è arrampicato su una corda pur di salire in cima alla cascata e scattare la sua foto ricordo. "È voluto salire oltrepassando la zona proibita che era vicino al bordo della scogliera". Ma è scivolato, andando a finire sulle rocce taglienti della cascata e per lui non c'è stato nulla da fare. La sua fronte era completamente spaccata e altre ferite da taglio sono state riscontrate sul corpo. Dopo tre ore di tentativi, i soccorritori sono stati finalmente in grado di portare il cadavere del 33enne fuori dalla cascata legandolo a una barella, che è stata trascinata con le corde. La polizia locale ha anche sottolineato che l'ambasciata francese è stata informata dell'incidente e che verrà comunque eseguita l'autopsia sul corpo del giovane. Nello stesso punto e nelle medesime circostanze, a luglio scorso, un altro turista era morto per farsi un selfie precipitando nella cascata. Si trattava dello spagnolo David Rocamundi Conesa, 26 anni.