Sciopero autotrasportatori dal 20 al 25 aprile 2026, sospesa la protesta a causa dell’incidente sull’A1

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Lo sciopero di 144 ore degli autotrasportatori indetto da Trasportounito e scattato dalla mezzanotte di oggi 20 aprile è stato sospeso a causa dell’incidente sull’A1 costato la vita un camionista impegnato in uno dei presidi coi colleghi. Lo stop doveva durare sei giorni, fino alle ore 24.00 del 25 aprile, per protestare contro il rincaro del carburante.

Sospeso lo sciopero degli autotrasportatori in programma dal 20 al 25 aprile 2026 a causa dell'incidente sull'A1 costato la vita un camionista nella notte tra domenica e lunedì nel Casertano. Lo ha annunciato poche ore dopo l’inizio della protesta Trasportounito, la sigla sindacale che aveva indetto lo stop di 144 ore contro l’emergenza carburante. La scelta in segno di lutto dopo il decesso di un cosiddetto padroncino travolto da una vettura proprio mentre allestiva uno dei presidi con i colleghi.

La protesta, proclamata nonostante le valutazioni della Commissione Garanzia Sciopero, era stata indetta per quella che è definita una “assoluta emergenza, causata dal rincaro fuori controllo del carburante, il quale incide in modo letale su bilanci già fragilissimi delle imprese di autotrasporto” e doveva durare per sei giorni.

Sospesa la protesta dei camionisti dal 20 al 25 aprile: il comunicato di TrasportoUnito

Dopo la tragedia, TrasportoUnito ha deciso di sospendere con effetto immediato il fermo nazionale dell'autotrasporto in segno di lutto per la scomparsa del camionista travolto all’altezza dell’area di servizio di San Nicola La Strada dell’A1. "In questo momento sentiamo il dovere di unirci al dolore della famiglia, sottolineando una volta di più quanto la vita dei nostri associati sia davvero legata a un filo sempre più sottile, in una crisi che è ormai globale e probabilmente irrecuperabile" ha affermato Maurizio Longo, segretario nazionale di TrasportoUnito, aggiungendo: “Ciò che è successo ci ha distrutti e quindi all’alba abbiamo cominciato a chiudere i presidi, anche se alcuni rimangono aperti”. Sulle pagine social del movimento invece compare la foto di un tir nero listato a lutto.

Lo Sciopero dal 20 al 25 aprile in Italia contro il caro carburante

Lo sciopero degli autotrasportatori con il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci era scattato dalla mezzanotte di oggi 20 aprile e doveva proseguire fino alle ore 24.00 del 25 aprile. "L’aumento nel costo dei carburanti ha fatto deflagrare una crisi di una gravità senza precedenti; e ciò accade nella totale latitanza delle istituzioni e del ministero competente; paradossalmente l’unica istituzione che ha prestato attenzione all’autotrasporto è la commissione sciopero dei servizi pubblici essenziali che ha in modo reiterato provato a frapporre ostacoli a un fermo che è lo specchio di una imprenditoria ormai soffocata dai debiti e avviata inesorabilmente sulla strada del fallimento” aveva dichiarato il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo.

Autotrasportatori fermi e il rischio il blocco merci in Italia

Con lo sciopero degli autotrasportatori si rischiava un vero e proprio blackout della logistica in Italia dove la gran parte delle merci si muove proprio su gomma. Un fermo di sei giorni infatti rischia di paralizzare il movimento merci del nostro Paese con inevitabili ripercussioni sulla disponibilità di materie e materiale e un conseguente aumento dei prezzi al consumo. Un impatto immediato è possibile sui prodotti freschi e deperibili con la mancata consegna nei negozi e sulle linee produttive che lavorano senza scorte ma impatti ci saranno su tutta la logistica con ritardi nella movimentazione dei container.

Sciopero autotrasportatori, le manifestazioni in attesa del blocco dell'autotrasporto

Oltre allo sciopero degli autotrasportatori, negli stessi giorni Unatras, il coordinamento unitario delle associazioni nazionali di settore, ha proclamato una mobilitazione e annunciato assemblee permanenti e presidi in circa 100 città italiane, in attesa del fermo nazionale delle attività di trasporto annunciato nei giorni scorsi le cui modalità saranno definite e comunicate alla Commissione di Garanzia per lo sciopero sempre oggi lunedì 20 aprile.  “Il settore dell’autotrasporto è ormai al collasso a causa del caro gasolio, con prezzi stabilmente oltre i 2 euro al litro, e senza risposte concrete del Governo sarà inevitabile il fermo nazionale dei servizi” spiegano da Unatras, aggiungendo che “Le imprese stanno lavorando in perdita e non sono più in grado di assorbire ulteriori rincari”.

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