Probabilmente le angherie subite da piccolo da parte dei bulli lo hanno segnato per tutta la vita ma nessuno si aspettava che oltre cinquanta anni dopo, a una riunione di classe, l'uomo prendesse una pistola per vendicarsi di quanto subito uccidendo l'ex compagno di scuola. È quanto accaduto in Thailandia dove ora il 69enne Thanapat Anakesri è ricercato dalla polizia per omicidio dopo essere  fuggito dalla festa in corso  dove ha aperto il fuoco contro uno dei suoi ex compagni di classe. La tragedia si è consumata sabato scorso in un locale di Ang Thong, nella Thailandia centrale, dove si erano riuniti una ventina di ex compagni di scuola per una rimpatriata. Secondo una prima ricostruzione, inizialmente tutto sembrava andare nel migliore dei modi: il gruppo si è seduto ai tavoli, ha consumato il pranzo e bevuto vino ma nelle fasi conclusive  il 69enne ha improvvisamente affrontato l' ex compagno e coetaneo Suthat Kosayamat, accusandolo di averlo tormentato in gioventù e pretendendo le scuse.

Quando l'altro ha detto che non ricordava nulla di tutto quello e che non intendeva chiedere scusa, dalle parole ben presto si è passati alle urla e agli insulti, poi il dramma. Thanapat Anakesri ha estratto una pistola che aveva portato e ha fatto fuoco sul rivale uccidendolo. Subito dopo l'uomo, ex ufficiale della marina,  è scappato via facendo perdere le sue tracce. Per la vittima, subito  soccorsa e subito e portata in ospedale, non vi è stato nulla da fare: è morta poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso.

L'organizzatore dell'evento ed ex compagno dei due ha detto alla polizia che l'assassino si era lamentato già in passato del bullismo subito ma che nessuno pensava fosse un problema così grave. "Spesso parlava di quanto fosse arrabbiato per essere stato vittima di bullismo da parte di Suthat. Non lo aveva mai dimenticato ma dato che queste cose sono successe tanto tempo fa, non immaginavo che sarebbe arrivato a uccidere in questo modo. Siamo tutti scioccati"