Renzi alla Merkel: “Anche lei sa che l’Europa deve cambiare”
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi dopo la straordinaria vittoria alle elezioni europee appare più determinato che mai nel proseguire il cammino delle riforme: "Messaggio ricevuto – ha detto a Porta a Porta – ora è il momento di accelerare su tutto. E se devo essere sincero: no, non mi aspettavo un risultato alle europee con proporzioni così grandi. Per alcuni aspetti è quasi commovente perché hai una forte responsabilità, non devi sbagliare un colpo. E' anche un risultato che rafforza quella parte d'Italia che ci crede e tra le urla e le proposte ha scelto di stare con le proposte. Basta con il clima da guerra civile. E' chiaro che il derby finale tra Berlusconi e Grillo, con toni così alti, ha aperto la strada a chi dice ‘stavolta do il voto al Pd, al governo, a una proposta".
Il Presidente del Consiglio, forte del risultato delle urne, ha duramente criticato la politica di rigore attuata in questi anni i Europa, sostenendo che se il continente si aprirà alla crescita "potremo fare un'operazione keynesiana straordinaria in cinque anni: più di 150 miliardi di euro". Ma come la mettiamo con la Merkel? "Sono assolutamente convinto che in tutte le istituzioni europee sia molto forte la consapevolezza che ora bisogna cambiare: l'Italia andrà dalla Merkel a mostrare le riforme. Solo così siamo credibili, perché loro le riforme le hanno fatte".
A proposito delle riforme il premier è tornato alla carica con quella elettorale, "che individui chi vince o chi perde e consenta di avere un vincitore che è il responsabile. Su quella del Senato siamo a un passo dalla soluzione: la commissione ha finito il termine per gli emendamenti e da questa settimana bisogna rimettersi subito in moto e correre. Bisogna superare il bicameralismo perfetto".