Regno Unito, il piano degli estremisti per imporre l’Islam nelle scuole
In alcune scuole britanniche, in particolare a Birmingham, gli estremisti islamici avrebbero orchestrato un piano per istruire bambini all'Islam radicale. E’ quanto avrebbe accertato una commissione d'inchiesta di Londra. La notizia è riportata da Repubblica: ”Programmi di studio modificati o censurati secondo convenienze di matrice ultrareligiosa, maestri accondiscendenti nei confronti degli estremisti che facevano lobby su di loro, forti pressioni di stampo omofobico, sessista o comunque segregazionista, di fronte alle quali, secondo il report finale della Commissione d'inchiesta del governo, in molti, troppi, si sono piegati”. Il caso è esploso dopo una lettera inviata al municipio di Birmingham che aveva allarmato le autorità. Queste ultime però già stavano indagano sulla vicenda, tanto da coniare anche un termine "Trojan Horse" ("cavallo di troia"). Per quanto il rapporto non riscontri elementi di matrice terroristica, nel piano "sono evidenti azioni coordinate, organizzate da un gruppo di persone", ha scritto Peter Clarke, ex capo dell'antiterrorismo a Londra e ora responsabile dell'inchiesta, "per introdurre in certe scuole di Birmingham usanze islamiche intolleranti e aggressive”.
Classi separate e niente musica nelle scuole inglesi
Sarebbero stato appurato che in alcune scuole di Birmingham (dove i musulmani rappresentano il 21,8% della popolazione) venivano imposti degli obblighi di estrazione chiaramente ultrareligiosa islamica: vietato tenere maschi e femmine nella stessa classe, vietate le celebrazioni religiose cristiane; vietato cantare o ascoltare musica; vietato disegnare volti (soprattutto femminili) durante le lezioni di arte. Una situazione che – secondo il report- si sarebbe venuta a creare col tempo, a seguito delle continue pressioni da parte dei mussulmani estremisti sulle autorità scolastiche e i docenti affinché il programma venisse modificato. Il ministro Morgan ha già annunciato pesanti misure disciplinari nei confronti dei docenti coinvolti che hanno ceduto alle strette dei fondamentalisti.