Precipita nel cratere di un vulcano mentre fa climbing: morto a 30 anni lo “Spiderman dello Yemen”

È morto a soli 30 anni Al-Qaqa Ibn Antar, famoso scalatore soprannominato online lo "Spiderman dello Yemen": è precipitato mentre tentava di scalare il cratere vulcanico di Hardah Dam, nella provincia meridionale di Dhale. È successo venerdì scorso ma solo nelle ultime ore la notizia del decesso dell'uomo si è diffusa online: a quanto pare il 30enne era anche senza alcuna attrezzatura di sicurezza quando si è verificato l'incidente.
Al-Qaqa Ibn Antar aveva un discreto seguito sui social media ed era famoso per le sue audaci acrobazie, pubblicate in video online. Uno di questi, che sembra anche mostrare il momento della caduta, sta circolando online: il filmato, dalla durata di 10 secondi, mostrerebbe Antar mentre scala la parete quasi verticale del cratere, su cui sono incisi nomi in arabo, prima di perdere la presa e precipitare nel vuoto. Il Dipartimento di Protezione Civile dello Yemen ha elogiato gli "sforzi eroici" della sua squadra di soccorso acquatico per aver recuperato il corpo di Antar "dal fondo del cratere", a una profondità di circa 30 metri, in una dichiarazione rilasciata domenica sera.
L'operazione è stata descritta come "estremamente pericolosa" e "una delle missioni di soccorso sul campo più difficili e complesse, a causa del terreno impervio, in condizioni ambientali difficili e ad alte temperature all'interno del cratere vulcanico". Sono state diffuse immagini che mostrano i soccorritori scendere lungo il fianco del cratere utilizzando attrezzature da arrampicata, prima di calare una gabbia con un verricello per recuperare il corpo dello scalatore.
La diga di Hardah, nota anche come diga di Haradhat, è un cratere vulcanico unico situato vicino alla città di Damt, nella provincia meridionale di Dahle, nello Yemen. Il cratere presenta ripide pareti rocciose con un lago sulfureo caldo alla sua base. Antar era diventato famoso sui social media, dove pubblicava video che lo ritraevano mentre provava a fare scalate ad alto rischio su alcuni dei luoghi più impervi dello Yemen. L'Autorità di Protezione Civile ha esortato coloro che praticano questo tipo di attività e altri sport d'avventura a rispettare le procedure di sicurezza e ha emesso un avviso sull'utilizzo di "attrezzature di protezione adeguate per prevenire incidenti simili".