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Campi Flegrei

Meloni sta seguendo gli sviluppi del sisma di Napoli dall’Unità di Crisi a Roma

31 Luglio 2026 , 21:04
A cura di Ciro Pellegrino , Pierluigi Frattasi
Due immagini dei danni in zona Pozzuoli e Bagnoli dopo il sisma 4.7
Due immagini dei danni in zona Pozzuoli e Bagnoli dopo il sisma 4.7

La scossa di terremoto 4.7 di oggi, venerdì 31 luglio 2026 ai Campi Flegrei è la più forte di sempre da quando si monitora la caldera vulcanica che preoccupa parte di Napoli e della sua area metropolitana con la sua attività bradisismica. Crolli a Pozzuoli, segnalazioni di cedimenti nel quartiere napoletano di Bagnoli, panico nei comuni di Bacoli, Quarto e stavolta anche in altre zone più distanti: Giugliano, Qualiano.

Convocato il Centro operativo in prefettura, decine di Vigili del fuoco già al lavoro per i danni. Protezione Civile locale e nazionale allertata. I crolli ci sono, soprattutto a Pozzuoli e Bagnoli: crolli, lesioni gravi di palazzine e cedimento in un sito archeologico di epoca Romana.
«Quattro feriti, danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese, e tanta paura» dichiara il Ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. La lista dei feriti, seppur fortunatamente lievi, sta aumentando. La premier Giorgia Meloni ha dichiarato di seguire la situazione dall'unità di crisi. Alle ore 22, trema di nuovo la terra: altra scossa 3.8, avvertita in maniera importante da tutta l'area Flegrea.

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21:49

Meloni sta seguendo gli sviluppi del sisma di Napoli dall'Unità di Crisi a Roma

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è «in costante contatto con il Ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per seguire l'evoluzione della situazione». Da Palazzo Chigi si fa sapere che la premier sta inoltre seguendo gli sviluppi della riunione dell'Unità di crisi, convocata per coordinare il monitoraggio e gli interventi conseguenti al sisma

21:44

Campi Flegrei, i dati dello scuotimento: picco di accelerazione vicino all'epicentro di Pisciarelli

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Lo scuotimento registrato dal terremoto di magnitudo 4.7 ai Campi Flegrei si è concentrato in un'area molto ristretta intorno all'epicentro di Pisciarelli. La stazione sismica più vicina, IV.CSTH, a meno di un chilometro di distanza, ha misurato un'accelerazione di picco (PGA) del 96%g, tra le più alte mai registrate nell'area flegrea. Già a un chilometro e mezzo di distanza i valori scendono sensibilmente, tra il 10 e il 20%g, per poi attenuarsi ulteriormente verso Pozzuoli, Quarto e Napoli, dove le stazioni registrano scuotimenti minimi. Il decadimento rapido dell'intensità è coerente con la profondità ipocentrale di appena 3 chilometri, tipica della sismicità legata al bradisismo flegreo. La shakemap dell'INGV conferma il quadro: massimo scuotimento a ridosso della sorgente, effetti trascurabili già a poca distanza.

21:35

Protezione civile, Musumeci conferma: 4 feriti, danni a palazzi e chiese

«Quattro feriti, danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese, e tanta paura dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha interessato l'area dei Campi Flegrei. Le autorità locali sono impegnate a ridurre al minimo i disagi per le famiglie colpite. Ho sentito il prefetto di Napoli e sono in costante contatto con il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che ha immediatamente convocato l'Unità di crisi. Stiamo seguendo con la massima attenzione l'evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio». Lo dichiara il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.

21:29

La corrente elettrica interrotta in molte zone tra Fuorigrotta e Bagnoli, sta lentamente ritornando alla normalità

Un traliccio dell'alta tensione crolla parzialmente ad Agnano dopo la scossa. La struttura è un nodo cruciale della rete elettrica cittadina, e il cedimento provoca disagi all'erogazione in diverse zone di Napoli.

Il sindaco segue l'evolversi della situazione in contatto costante con la Protezione Civile comunale e nazionale.

I tecnici di E-Distribuzione sono intervenuti subito dopo la scossa. Gran parte delle utenze coinvolte è già stata ricollegata tramite la rete secondaria delle cabine di zona, con un primo ripristino positivo su buona parte del territorio cittadino.

Restano criticità localizzate a Fuorigrotta e Bagnoli, dove continuano ad arrivare al centro operativo segnalazioni di interruzioni della corrente elettrica. Le squadre di pronto intervento sono sul posto per riportare la rete alla piena funzionalità.

Il traliccio crollato
Il traliccio crollato
21:20

Anas sta controllando dieci strade statali dopo il terremoto 4.7 di oggi

In seguito alla forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha interessato l’area dei Campi Flegrei nel Napoletano, Anas ha attivato i protocolli e le procedure previste per le verifiche sulle tratte stradali in gestione. Nel dettaglio, il personale Anas sta svolgendo specifici controlli lungo le seguenti strade statali

  • 7 Quater “Domitiana”
  • 686 “di Quarto”
  • 162dir “del Centro Direzionale"
  • 162NC ‘Asse Mediano’
  • 7bis “di Terra di Lavoro” tra Villa Literno ed Acerra
  • 7bis RACC
  • alcune tratte della SS7 “Appia”
  • 268 “del Vesuvio”
  • 145 “Sorrentina”
  • 265VAR “Fondo Valle Isclero”, con particolare riferimento alle aree di Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania e Napoli.

Allo stato attuale le prime verifiche non hanno evidenziato danni alle strutture.

21:17

Sciame sismico ai Campi Flegrei, area accoglienza con tende a via Terracina a Fuorigrotta

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Attivata l'area accoglienza di protezione civile in via Terracina a Fuorigrotta, per fornire sostegno alle famiglie sfollate per il terremoto di magnitudo 4.7 ai Campi Flegrei. Il Sindaco di Napoli sta monitorando costantemente l’evolversi della situazione in stretto contatto con la Protezione Civile Comunale e Nazionale.

Tra i principali danni infrastrutturali rilevati si segnala un crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione situato nella zona di Agnano, fondamentale per la rete di alimentazione elettrica della città. I tecnici di E-Distribuzione sono intervenuti per gestire l'emergenza e hanno già provveduto a controalimentare gran parte delle utenze coinvolte attraverso la rete secondaria delle proprie cabine, garantendo un primo ripristino con esito positivo per una vasta area del territorio cittadino.

Restano tuttavia criticità localizzate. In particolare, sono giunte al centro operativo segnalazioni relative a perdite di energia elettrica ancora in corso nei quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli. Le squadre di pronto intervento sono al lavoro sul posto per ripristinare la piena funzionalità della rete nel minor tempo possibile. Attivata l’area di accoglienza di via Terracina, nessuna richiesta di soccorso a Napoli città al momento

21:15

La situazione a Procida e Ischia dopo il terremoto: scossa sentita in maniera netta

A Ischia ma soprattutto a Procida la scossa delle ore 19.46 si è sentita in maniera netta. Nell'isola di Procida il sisma è stato avvertito distintamente da numerosi residenti, in particolare nelle zone esposte verso la terraferma. Segnalazioni sono arrivate da Marina Grande, via Libertà, via Vittorio Emanuele e Terra Murata, dove in molti hanno riferito di aver avvertito un lungo tremore, accompagnato anche da un breve blackout che ha interessato alcune aree dell'isola.

Il sindaco di Procida Luigi Muro ha immediatamente disposto l'attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione Civile. Al termine delle prime verifiche, l'amministrazione ha reso noto che non risultano danni a persone o cose, mentre resta forte lo spavento tra i cittadini. Momenti di preoccupazione anche a Ischia, dove numerose segnalazioni sono giunte da Ischia Porto, Barano e Casamicciola.

21:11

Josi della Ragione, sindaco di Bacoli: "La scossa più forte, ma non registriamo danni"

«È stata la scossa più forte di sempre ai Campi Flegrei, molta gente è ovviamente impaurita, noi per ora non registriamo danni a persone o cose», dice il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione. Bacoli è nel pieno dell'area Flegrea e ovviamente risente in maniera pesante delle scosse bradisismiche. Il sindaco partecipa via streaming al centro coordinamento soccorsi (Ccs) convocato dal prefetto Michele Di Bari. Inoltre a Bacoli ha disposto la disattivazione delle Ztl. È stato anche convocato il Coc (Centro operativo comunale)

21:05

Scatta il blocco di tutti i treni dopo la forte scossa nell'area dei Campi Flegrei

A seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata alle 19:46 nell'area dei Campi Flegrei, è stata sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell'infrastruttura. Lo stop interessa i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell'infrastruttura. La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza della linea.

«Causa evento tellurico, la circolazione ferroviaria è temporaneamente interrotta sulle linee Cumana e Circumflegrea per effettuare le dovute verifiche. Seguiranno aggiornamenti». Lo rende noto Eav – Ente Autonomo Volturno. Quindi ferma anche la Circumflegrea e la Cumana.

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