Pedopornografia: arrestate 348 persone in tutto il mondo
Trecentoquarantotto persone sono state arrestate in tutto il mondo in seguito a un'indagine su un sito pedopornografico in Canada: tra le persone finite in manette ci sono anche agenti di polizia, religiosi, insegnanti e medici. Le forze dell'ordine di Toronto sono riuscite a individuare, mettendoli in salvo, 386 minori "caduti" nella rete della pedofilia internazionale. Le indagini sono partite grazie all'operato di un team di detective sotto copertura che, nel 2010, sono riusciti a mettersi in contatto con un uomo che condivideva sui social network "immagini di bambini piccoli violentati", come ha spiegato l'ispettore Joanna Beaven-Desjardins, capo dell'unità di polizia ‘Sex crimes' di Toronto. Gli investigatori sono quindi riusciti a risalire all'indirizzo di una società di Toronto – www.Azovfilms.Com – che spediva video dal contenuto pedopornografico ai clienti che ne facevano richiesta.
L'abitazione del presunto responsabile della società è stata perquisita mesi dopo: l'uomo è accusato di traffico di materiale pedopornografico, perché avrebbe "pagato varie persone per filmare i bambini allo scopo di produrre video per la vendita sul suo sito web" guadagnado con questa attività, nel giro di pochi anni, 4 milioni di dollari canadesi. La polizia ha sequestrato 45 terabytes di dati, contenenti immagini e video "orribili" di abusi sessuali su minori, bambini anche di soli cinque anni. La polizia australiana ha rivelato che 65 arresti sono stati compiuti in Australia, incluso quelli di un prete e due insegnanti; sei bambini sono stati salvati.