Corpo di una 17enne trovato in una valigia a Bangkok, arrestato 46enne: stava cercando di fuggire in Australia

Giallo in Thailandia, dove un uomo di 46 anni di origine australiana è stato arrestato dopo che il corpo di una 17enne è stato rinvenuto senza vita all'interno di una valigia nera. Il fermo è avvenuto all'aeroporto di Bangkok dove il sospettato si era recato per acquistare dei biglietti per Perth, in Australia, per poi imbarcarsi a bordo di un volo Jetstar. Ma, raggiunto dalle forze dell'ordine e interrogato, ha negato qualsiasi coinvolgimento nella vicenda, come ha dichiarato un funzionario della polizia di Pattaya all'AFP. L'allarme è scattato quando gli amici dell'adolescente ne hanno denunciato la scomparsa venerdì pomeriggio.
La polizia è in attesa dei risultati dell'autopsia, nonché di altre prove, prima di incriminarlo per "sequestro di persona a scopo sessuale", "omicidio volontario" e "occultamento di cadavere", ha aggiunto il funzionario. Secondo i media locali, le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso il 46enne mentre entrava in un edificio nella località turistica e balneare di Pattaya con una ragazza thailandese di 17 anni tra mercoledì sera e giovedì mattina.
Secondo quanto riferito, però, sarebbe uscito da solo poche ore dopo con una grande valigia nera, che avrebbe poi trasportato sul retro di uno scooter. La polizia ha ritrovato la valigia il giorno successivo vicino a una linea ferroviaria, nei pressi del famoso mercato galleggiante della città, contenente il corpo della giovane donna, che presentava segni di violenza ed ematomi sul viso, secondo quanto riportato dal Pattaya News. Lui, invece, è stato arrestato venerdì sera all'aeroporto internazionale di Suvarnabhumi a Bangkok mentre tentava di acquistare un volo per Perth.