Parigi, tensioni alla prima manifestazione contro il presidente eletto Macron
All’indomani del ballottaggio delle presidenziali francesi da cui è uscito vincitore Emmanuel Macron contro Marine Le Pen c’è tensione a Parigi per la prima manifestazione post elezioni. Il collettivo “Front social”, che riunisce associazioni, studenti, disoccupati e sindacati, tra cui la Cgt, si è dato appuntamento in place de la République per la “prima battaglia comune” dell'era del successore di Hollande. Migliaia di persone si sono radunate nella piazza di Parigi per manifestare contro le politiche “ultra-liberali” del presidente eletto. Nella piazza decine di furgoni della polizia e agenti in tenuta antisommossa hanno perquisito borse e zaini agli accessi e nelle strade adiacenti. Due fermate della metropolitana sono state chiuse. “Emmanuel Macron è stato eletto presidente della Repubblica. Mobilitiamoci sin d'ora per dimostrargli che la piazza vuole farsi sentire e vuole combattere i suoi progetti di regressione sociale”, così nell'appello del collettivo. “Lo Stato non è un impresa”, e “5 anni di lotta”, alcuni dei cartelli esposti dai manifestanti. Alla testa del corteo sono spuntati cappucci neri, caschi e maschere antigas. Si segnalano alcuni scontri con gli agenti di polizia.
Domenica il passaggio di poteri Hollande-Macron
Intanto Emmanuel Macron ha trascorso la mattina della sua prima giornata da presidente eletto fianco a fianco al predecessore Francois Hollande nella solenne cerimonia per la liberazione della Francia dai nazisti. Dopo la solenne cerimonia agli Champs Elysees, è stato proprio Hollande a sottolineare di aver voluto al suo fianco il presidente eletto per un ideale e simbolico passaggio di consegne. Il passaggio ufficiale di consegne è previsto invece per domenica 14 maggio. Intanto la prima trasferta all’estero di Macron sarà in Germania. Anche Hollande, nel 2012, scelse Berlino come prima visita all'estero.
Gentiloni chiama Macron: “Insieme per il rilancio dell'Ue”
Nel pomeriggio Macron ha ricevuto la telefonata del presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni. Palazzo Chigi parla di un lungo e cordiale colloquio con al centro la preparazione del G7 a Taormina. Gentiloni e Macron hanno convenuto sulla comune volontà di condurre al più presto iniziative volte al rilancio e al cambiamento dell'Unione europea e hanno inoltre concordato di vedersi quanto prima.
