È ancora caccia all'aggressore che nel pomeriggio di ieri, venerdì 29 novembre,ha seminato il panico in un centro commerciale dell'Aja, accoltellando tre adolescenti nei pressi di un centro commerciale affollatissimo nel giorno del Black Friday. La polizia locale ha pertanto fatto un appello a tutti coloro che erano presente sul luogo dell'attacco a inviare foto o video che possano aiutare gli inquirenti a ricostruire la dinamica di quanto successo e a dare un nome a quell'uomo. Inizialmente, si è parlato di un quarantacinquenne, di pelle scura, forse di origine nordafricana, con indosso una tuta e una sciarpa. Ma ben presto questa descrizione è stata definita inattendibile dagli stessi agenti, i quali hanno anche sottolineato che non si hanno al momento segnali di un movente terroristico

L'attacco si è verificato a poche ore di distanza da quello sul London Bridge a Londra, in cui 2 persone morte e altre tre sono rimaste ferite. In quel caso, tuttavia, Scotland Yard ha parlato subito di terrorismo, cosa che al momento le autorità dei Paesi Bassi tenderebbero ad escludere. Per cui, tutte le piste restano aperte. Il vice sindaco della città olandese, Boudewijn Revis, si è detto "choccato" dal fatto che siano stati presi di mira ragazzi minorenni, di cui non sono stati diffusi dati anagrafici più precisi. Secondo quanto riportato da De Telegraaf, l'uomo avrebbe scelto a caso le sue vittime, colpite nel tardo pomeriggio di ieri nelle vicinanze di Grote Markstraat, la strada dello shopping nel centro della Capitale amministrativa olandese sede di governo e parlamento. I tre ragazzi sono stati trasferiti subito in ospedale per accertamenti ma sarebbero già stati dimessi in serata.