È morto all’età di 87 anni Michael Hertz, grafico statunitense conosciuto come il padre della storica mappa della metropolitana di New York, probabilmente una delle mappe più consultate della storia umana. Hertz è deceduto nei giorni scorsi proprio nella sua New York, a East Meadow, Long island, dove era ricoverato per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Ad annunciare il decesso è stato il figlio Eugene spiegando che il padre è deceduto presso il Nassau University Medical Center ma non ha voluto spiegare la causa esatta della morte. La storia della mappa di Hertz da tempo aveva oltrepassato lo stesso creatore vivendo di vita propria.

Tutto era iniziato a metà degli anni '70 quando la Metropolitan Transportation Authority affidò alla ditta Hertz, Michael Hertz Associates, il compito di elaborare una mappa del sistema metropolitano di New York City che avrebbe dovuto aiutare i viaggiatori e dare un senso a quell’intricata rete di trasporti della Grande Mela. Come ricorda il New York times, in realtà una mappa delle metro già esisteva e a realizzarla era stato un designer italiano, Massimo Vignelli, che nel 1972 aveva introdotta una versione modernista del sistema di trasporto locale. Una mappa che però ebbe scarso successo perché non metteva in relazione la metropolitana con la mappa di superficie e introdotta nel 1972.

L’idea di Hertz fu quella di creare una mappa che includeva le principali strade, quartieri e altri punti di riferimento in superficie come ad esempio Central Park e i corsi d'acqua. Non solo, grazie si suoi collaboratori per la prima volta le linee della metro venivano rappresentate con le curve e no solo con le linee rette. Un successo durato decenni visto che la mappa è stata più volte rimaneggiata e aggiornata ma il concetto di base sviluppato nel 1979 è sempre rimasto e ha scavalcato i confini nazionali perché imitato da altre città di tutto il mondo.