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Morto in un incidente sul lavoro in Oman il 23enne altoatesino René Piffrader: era lì con un’azienda svizzera

Due le vittime dell’incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere a una ventina di chilometri da Muscat, in Oman. L’italiano René Piffrader, dipendente di una azienda svizzera, e un operaio pachistano. Grave una terza persona.
A cura di Susanna Picone
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Foto da Facebook
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Un giovane italiano di 23 anni è morto in un incidente sul lavoro in Oman. Secondo quanto apprende Ansa si chiamava René Piffrader, era nato a San Valentino alla Muta (Bolzano) ed era residente a Curon, in val Venosta. Il giovane era al lavoro in un cantiere presso Muttrah, a una ventina di chilometri da Muscat, capitale dell’Oman, quando è rimasto coinvolto in un drammatico incidente. Oltre all’altoatesino è morto anche un operaio di nazionalità pakistana e una terza persona è rimasta gravemente ferita.

Stando a quanto emerso in queste ore, René Piffrader era impiegato da un'azienda svizzera che si occupava di una serie di installazioni per la futura realizzazione di un impianto a fune. Sarebbe rimasto ucciso dopo il crollo di una struttura di costruzione necessaria per la realizzazione dell'impianto a fune di cui si occupa la Sabeen Investment Expresses.

La società responsabile ha chiarito che l’incidente mortale si è verificato durante la fase di costruzione e implementazione del progetto e non era correlato ad attività operative, commerciali o di sperimentazione del sistema funiviario. Sono attualmente in corso nel porto i lavori di costruzione dell'impianto che avrà una lunghezza totale di circa 2.600 metri e supererà un dislivello di 100 metri.

Le autorità locali hanno dato il via a tutti gli approfondimenti del caso per determinare le esatte cause della tragedia.

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