Morto a 34 anni il re più giovane al mondo: chi era Oyo Rukidi IV
Nello stesso giorno sono morti il re più anziano d'Europa e quello che fino a poco tempo fa era conosciuto come il più giovane monarca regnante del mondo. Dopo la notizia della scomparsa di Harald V di Norvegia, spentosi a 89 anni, dall'Uganda è arrivato l'annuncio della morte di Oyo Nyimba Kabamba Iguru Rukidi IV, sovrano del regno tradizionale di Toro. Aveva appena 34 anni e aveva trascorso quasi tutta la sua vita sul trono: era diventato re quando aveva soltanto tre anni.
La morte è stata annunciata dal primo ministro del regno, Calvin Armstrong Rwomiire Akiiki. Il sovrano era in condizioni critiche e si trovava negli Stati Uniti per ricevere cure mediche. Secondo quanto riferito da fonti vicine alla famiglia reale, era ricoverato per un tumore, ma al momento non è stata resa nota ufficialmente la causa della morte. Il regno ha invitato la popolazione alla calma e alla preghiera. "Invito tutti gli abitanti di Toro a rimanere uniti, calmi e nella preghiera durante questo momento profondamente difficile", ha dichiarato Akiiki.
Oyo Rukidi IV, re a soli tre anni dopo la morte del padre
Oyo Rukidi IV era nato il 16 aprile 1992 ed era il tredicesimo sovrano del regno di Toro, uno dei cinque regni tradizionali riconosciuti in Uganda. Salì al trono il 12 settembre 1995, quando aveva appena tre anni, dopo la morte improvvisa del padre, il re Patrick David Matthew Kaboyo Olimi III.
Per anni il regno fu quindi guidato attraverso una reggenza. Oyo assunse poi pienamente le proprie funzioni nel 2010, al compimento dei 18 anni. Nel febbraio 2025 il Guinness World Records lo aveva riconosciuto come il più giovane monarca regnante al mondo.
La sua morte arriva a poche settimane da un anniversario particolare: il prossimo 12 settembre avrebbe celebrato 31 anni dalla sua salita al trono. C'è anche una coincidenza che ha colpito profondamente il popolo del Toro: suo padre era morto il 26 agosto 1995, mentre Oyo si è spento il 27 agosto 2026, esattamente 31 anni e un giorno dopo.
Il palazzo chiuso e il lutto in Uganda
La notizia della morte del giovane sovrano ha provocato profondo cordoglio nell'ovest dell'Uganda. Nelle ore successive all'annuncio, l'accesso al palazzo reale di Fort Portal è stato limitato dalle forze di sicurezza, mentre numerosi sudditi e rappresentanti delle istituzioni hanno iniziato a raggiungere la zona per rendere omaggio al loro re.
Oyo era considerato una figura particolarmente popolare e vicina alle giovani generazioni. Nel corso del suo regno aveva sostenuto iniziative legate all'istruzione, all'emancipazione dei giovani e alla tutela dell'ambiente e del clima. Il regno di Toro, ai piedi della catena del Rwenzori e vicino al confine con la Repubblica Democratica del Congo, non ha poteri politici, ma continua a svolgere un ruolo importante sul piano culturale e sociale per la popolazione.
Il primo ministro Akiiki ha assicurato che la continuità della monarchia non è in discussione. Oyo lascia infatti un principe ereditario, ma la sua identità sarà resa nota secondo le tradizioni del regno.