Monti replica all’Ue: “L’Italia non contagia nessuno”
"L'Italia non contagia nessuno", con queste parole il Premier Mario Monti ha replicato piccato alle affermazioni del commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, che ieri in un report della commissione europea aveva parlato di gravi rischi per l'Italia. Il rapporto sugli squilibri economici dell'Unione Europea metteva l'Italia tra i Paesi ancora vulnerabili agli improvvisi cambiamenti degli umori dei mercati e tra quelli da cui si poteva temere un contagio per tutta la zona euro. Da Londra, dove è in veste di ministro degli Esteri, il Premier uscente però rigetta le accuse pur ammettendo che l'Italia deve fare ancora molto sul piano del risanamento del bilancio e per questo è necessario che i prossimi governi tengano la barra dritta sulla disciplina di bilancio. Del resto lo stesso rapporto Ue parlava di passi avanti e chiedeva però di intervenire sull'applicazione delle riforme e su alcuni meccanismi ancora critici del nostro Paese. Intanto anche il Tesoro, pubblicando il Documento di economia e finanza approvato dal CdM, spiega che per rispettare il pareggio di bilancio strutturale tra il 2015 e il 2017 servirà una nuova manovra correttiva. Il quadro programmatico, infatti, conferma fino al 2014 il pareggio di bilancio al netto del ciclo economico e delle una tantum, ma dal 2015 non sarà più in vigore l'Imu quindi al prossimo governo spetterà scegliere se prorogarla o fare interventi compensativi.