Derek Chauvin, l'agente di polizia di Minneapolis coinvolto nella morte dell'afroamericano George Floyd, è stato arrestato. Deve rispondere di omicidio colposo. Lo rende noto l'agenzia Bloomberg. Chauvin è il poliziotto che, premendo sul collo di Floyd, lo ha soffocato.

Di pari passo alle proteste che stanno mettendo a ferro e e fuoco Minneapolis proseguono dunque le indagini per fare luce sulla morte di George Floyd: Andrea Jenkins, vicepresidente del consiglio cittadino, ha fatto sapere che l'afroamericano e l'agente si polizia si conoscevano, avendo lavorato per la sicurezza dello stesso night club, il Nuevo Rodeo. "Si conoscevano, erano colleghi da molto tempo" ha detto Jenkins, confermando le parole dell'ex proprietaria del club, Maya Santamaria, secondo cui i due avevano lavorato per il suo locale nello stesso periodo, pur specificando di non essere sicura che si conoscessero, perché Chauvin "lavorava all'esterno", mentre Floyd "all'interno" del locale. L'ha rivelato il Washington Post.

George Floyd è deceduto dopo essere stato arrestato e trattenuto a terra da Chauvin, che per diversi minuti gli ha premuto il ginocchio sul collo, impedendogli di respirare. La morte dell'uomo ha scatenato le proteste degli afroamericani in città, che chiedono giustizia; il poliziotto è stato arrestato e formalmente indagato per omicidio mentre i suoi tre colleghi, che hanno assistito impassibili alla scena, sono stati licenziati e non è escluso che anche loro vengano incriminato per aver concorso alla tragedia.

Chi è Derek Chauvin

Quello di Chauvin era da tempo il profilo di un uomo che probabilmente mai si sarebbe dovuto occupare di ordine pubblico: il poliziotto in 19 anni di carriera ha infatti collezionato molte denunce per uso eccessivo della forza e almeno una causa relativa ad un’accusa di violazioni dei diritti costituzionali federali di un prigioniero. Già nel 2006 il nome dell'agente compariva tra quelli dei poliziotti che dopo essere entrati in una casa di Minneapolis, nell’ambito del caso Reyes, spararono contro l'uomo, che aveva tentato la fuga a bordo del suo camion e non rappresentava più una minaccia per la loro incolumità. Malgrado quella controversa vicenda Chauvin rimase in servizio e appena due anni più tardi fu protagonista di un altro episodio: dopo essere entrato in casa Ira Latrell Toles, una ragazza di 21 anni, ingaggiò con lei una colluttazione al termine della quale le sparò due colpi all'addome.

Contestata perversa indifferenza a vita

Al poliziotto è stato contestato l'"omicidio di terzo grado", una definizione data al reato di omicidio in tre stati, tra cui il Minnesota, dove il "terzo grado" è riferito ai casi di omicidio in cui si è verificata una "perversa indifferenza alla vita". Il massimo della pena è di 25 anni di carcere