Merkel nel lager nazista di Dachau: “Vergogna tedesca”

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La cancelliera tedesca, la prima ad aver visitato il campo di concentramento nazista di Dachau, ha espresso “profonda tristezza e vergogna”. Merkel ha fatto anche appello alla memoria: ricordare sempre quanto accaduto.

Oggi la cancelliera tedesca Angela Merkel ha visitato l’ex lager nazista di Dachau, in Baviera. È stata la prima leader della Germania postbellica a recarsi in quel posto e a parlare di quanto avvenuto durante la guerra per mano dei nazisti. “Grazie di avermi accolto nel luogo della vergogna tedesca, lasciatemi lanciare un appello alla Memoria, che tutti i tedeschi delle generazioni d’oggi e domani prendano il compito di ricordare”, così la cancelliera che ha invitato a pensare alle sfide di oggi, dal razzismo alle discriminazioni. Merkel ha spiegato quanto per lei questa visita rappresenti un momento commovente, “ricordare qui quello strappo e rottura tremenda dalla civiltà che il nostro Paese compì allora”.

Merkel invitata a Dachau dal presidente dell’associazione dei sopravvissuti – Non va dimenticato quello sterminio, ha spiegato la cancelliera che ha sottolineato come Dachau debba rappresentare “il luogo della tristezza e della vergogna”. Durante la sua visita la leader tedesca ha deposto una corona di fiori al monumento per le vittime uccise nel lager e ha incontrato anche alcuni dei sopravvissuti al campo di concentramento. Era stato il presidente dell'associazione dei sopravvissuti all'Olocausto, Max Mannheimer, ad invitare Angela Merkel a essere il primo cancelliere tedesco in carica a visitare il lager nazista.

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