Maxi operazione contro crimine organizzato: mille arresti in tutta Europa
Circa 20mila agenti delle forze dell'ordine di 34 Paesi, oltre mille persone arrestate e ingenti sequestri di sostanze stupefacenti, merci scadute e medicinali contraffatti. Sono i numeri di una maxi operazione di contrasto al crimine organizzato in tutta l'Unione Europea e non solo, coordinata dall'Europol. Un'operazione in grande stile che secondo il direttore di Europol, il britannico Rob Wainwright, rappresenta "il più importante attacco coordinato mai organizzato in Europa contro la criminalità organizzata". L'operazione, denominata "Archimedes", in realtà è stata un'insieme di trecento operazioni condotte tra il 15 e il 23 settembre dalle forze di polizia di 34 Paesi, 28 dell'Ue più Australia, Colombia, Norvegia, Serbia, Usa e Svizzera. L'operazione, che si è avvalsa anche di Agenzie e organizzazioni internazionali quali Eurojust, Frontex e Interpol, alla fine ha portato all'arresto di ben 1027 persone, compresi trafficanti di droga e di esseri umani.
Organizzazioni criminali sempre più transnazionali
L'operazione ha interessato circa 250 luoghi in tutta l'Unione europea tra aeroporti, frontiere terrestri, porti e città. Per quanto riguarda il settore dell'immigrazione irregolare, di cui l'Italia è paese "driver", sono stati arrestati complessivamente 170 facilitatori dell'immigrazione clandestina e 90 trafficanti di esseri umani. In Italia l'operazione è stata coordinata dalla Direzione centrale dell'Immigrazione e della polizia delle frontiere e ha interessato contemporaneamente i porti di Trieste, Venezia, Ancona, Bari e Brindisi e i settori transfrontalieri di Trieste, Gorizia e Tarvisio. Per la lotta al narcotraffico complessivamente sono state arrestate 57 persone e sequestrati 599 kg di cocaina, 200 kg di eroina e 1,3 tonnellate di cannabis. "Sempre più si ripete, in ogni contesto, che le organizzazioni criminali assumono caratteristiche non riconducibili ad identità nazionali specifiche anzi, di contro, identificate da transnazionalità, dinamicità e flessibilità d'azione" ha spiegato Pansa.