Marine Le Pen: “La tortura può essere utile”
"La tortura può essere anche utile", parola di Marine Le Pen, la leader dell'estrema destra francese. Parlando a proposito delle rivelazioni del rapporto Usa sulle violenze e le torture praticate dagli uomini della Cia contro i presunti terroristi nei campi di prigionia nel mondo, Le Pen infatti ha sottolineato che per lei è ingiustificato il clamore suscitato dal documento in America e nel mondo. "La Tortura… può essere utile" ha dichiarato la leader del Front National parlando alla stampa francese, aggiungendo: "Troppo facile andare in tv e fare gli scandalizzati. Io invece credo che la gente che si occupa di terroristi, che deve avere informazioni da loro, è gente responsabile, che salva vite umane e ci possono essere dei casi in cui tutto i sistemi possono essere utili".
"Bisogna farli parlare con tutti i mezzi"
Secondo Le Pen dunque anche gli atti di tortura praticati dalla Cia dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001 sono considerati strumenti adeguati e leciti per ottenere informazioni dagli arrestati. "Per far parlare un certo tipo persone bisogna riuscirci, e con tutti mezzi possibili" ha rincarato Le Pen per essere ancora più chiara. Del resto la 46enne leader della formazione di estrema destra è figlia del fondatore del movimento Jean-Marie Le Pen, lui stesso accusato di aver utilizzato la tortura quando era ufficiale dei paracadutisti francesi durante la guerra d'Algeria.