Fiumi esondati, strade trasformate in torrenti, frane,  crolli e anche vittime tra la popolazione. Sono le terribili  conseguenze di una improvvisa ondata di maltempo che nelle scorse ore ha colpito la Spagna con violenti nubifragi e vere e proprie bombe d'acqua che hanno causato anche la morte di tre persone. Tutte e tre le vittime, come tanti altri automobilisti, sono rimaste intrappolate nella loro auto in sottopassaggi allagati e sono morte annegate. I decessi in due distinti incidenti. Nel primo hanno perso la vita due fratelli di 51 e 61 anni che erano nella stessa vettura e sono stati sorpresi dall'acqua giovedì a Caudete, nei pressi di Albacete, nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia. Nel secondo invece ha perso al vita un altro automobilista rimasto intrappolato nel suo veicolo in un tunnel inondato di acqua ad Almeria, nella comunità autonoma dell'Andalusia.

 

Secondo quanto riporta il quotidiano locale El Paius, in alcune zone l’esondazione di fiume e torrenti ha portato acqua nelle strade ma anche nelle case tanto da rendere necessaria l'evacuazione dei residenti. Nel comune valenciano di Ontinyent, ad esempio, 150 persone hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni mentre altre  40 rimaste bloccate sono state tratte in salvo dai soccorritori. In molte città spagnole, a causa del maltempo e degli allagamenti, le autorità locali hanno dovuto sospendere tutte le attività chiudendo uffici e scuole. Non si contano le strade interrotte e impraticabili, in alcuni tratti anche i binari  ferroviari sono stati completamente allagati mentre sulle zone collinari si registrano diversi smottamenti del terreno. Infine anche l'aeroporto di Almeria è rimasto chiuso a causa delle piogge.

La situazione è decisamente critica in alcune località della comunità autonoma Valenciana dove in 24 ore sono caduti quasi 300mm di pioggia.  Secondo il Servizio meteorologico spagnolo, queste sono le precipitazioni più importanti registrate da oltre cento anni e la situazione è destinata ad aggravarsi ancora visto che sono attese ancora piene e nubifragi.