“L’Ue ha limitato acquisti del vaccino Pfizer per non danneggiare Sanofi”, le accuse di Spiegel

Dall’estate scorsa la Commissione europea ha deciso di intervenire massicciamente nel mercato dei vaccini covid siglando numerosi contratti con tutte le principali case farmaceutiche impegnate nello sviluppo di vaccini contro il coronavirus tuttavia, nonostante la potenza economica messa in campo, oggi anche con i primi via libera dell’Ema, tutta l’Ue si vede ancora costretta fare i conti con una mancanza consistente di dosi necessarie per ottenere una immunità di gregge. In pratica l’Ue pare abbia puntato sui vaccini sbagliati al contrario degli Usa dove invece le dosi degli unici vaccini già pronti in occidente, quello Pfizer e di Moderna, sono state acuistate in massa.
"L'Ue ha rinunciato ad altre dosi del vaccino Pfizer"
Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel in questa decisione non ha contato solo la necessità dell’Ue di riservarsi tutte le possibilità future sul vaccino covid ma soprattutto considerazioni di origine politiche. In particolare per il giornale tedesco, l’Ue avrebbe rinunciato ad acquistare ulteriori dosi dei due vaccini più promettenti, sotto la pressione del governo francese, per non svantaggiare Sanofi, il gigante farmaceutico francese alle prese con lo sviluppo di un altro vaccino che però tarderà ad arrivare.
Comissione Ue: "Selezionati i vaccini covid più promettenti"
Una ricostruzione rigettata con forza da Bruxelles secondo cui nelle trattative sono stati selezionati i vaccini più promettenti e avanzati. Dalla commissione Ue non nascondono le difficoltà avute con alcuni attori del mercato. In particolare alcune aziende avrebbero avuto problemi a condurre negoziati simultanei con vari governi in tutto il mondo. Fonti di Bruxelles hanno affermato che non sarebbe stato possibile ottenere molto di più, rivelando che i negoziati in particolare sono stati difficili con BioNTech Pfizer.
BioNTech aveva offerto molte più dosi del vaccino Pfizer
Proprio da BioNTech però rivelano che all’Ue erano state offerte fino a 500 milioni di dosi del vaccino Pfizer ma dalla commissione vi sarebbe stato rifiuto per una simile quantità. L'UE si è assicurata solo 200 milioni di dosi da BioNTech, con un'opzione per altri 100 milioni che saranno prodotte in seguito. Fonti interne hanno confermato al giornale che simili trattative sono emerse anche con il produttore statunitense Moderna,l’altro vaccino covid con efficacia al 95 percento. L’Ue infatti ha ordinato solo 80 milioni di dosi di questo vaccino e ha un'opzione per altri 80 milioni. Al contrario sono state sono state opzionate 300 milioni di dosi dalla società francese Sanofi.
L'Ue punta sul vaccino Astrazeneca
In realtà l’Ue fin dall’inizio ha puntato molto sul vaccino Astrazeneca realizzato a Oxford con l’acquisto di oltre 400 milioni di dosi. Il problema è che il vaccino ha avuto prima una interruzione durante i test e poi si è rivelato non efficace come gli altri. Si tratta del vaccino sul quale ha anche spuntato il prezzo migliore, 1,78 euro per ciascuna dose rispetto ai 14,68 euro per quello della statunitense Moderna e ai 12 euro di quello Pfizer-BioNTech, secodno i numeri rivelati dal segretario di Stato belga per il bilancioDe Bleeker.