Londra, torna l’incubo terrorismo: uomo armato fermato col taser dalla polizia. Parlamento chiuso
Torna l'incubo terrorismo a Londra, dove questa mattina un uomo armato di coltello sospettato di voler compiere un attentato è stato immobilizzato dalla polizia con il Taser e arrestato di fronte al Parlamento, che è stato successivamente chiuso per precauzione. Nessuna persona fortunatamente è rimasta ferita. L'uomo indossava una felpa grigia con cappuccio ed è stato immediatamente reso inoffensivo dagli agenti, che in seguito hanno bloccato tutti gli ingressi a Westminster con numerosi furgoni blindati e automobili.
Scotland Yard ha fatto sapere che non sono stati esplosi colpi di arma da fuoco mentre la Bbc, citando fonti della polizia, ha rivelato che l'arresto non è legato al terrorismo.
L'intervento della polizia è scattato alle 11.10 ora locale, le 12.10 in Italia, dopo aver udito le grida di qualcuno che urlava ‘coltello, coltello', denunciando la presenza di un uomo armato nei paraggi. Secondo quanto riferito dai media britannici, sarebbe stato bloccata una persona all'ingresso della St Stephen's Gate, davanti alla sede del Parlamento.
La prontezza d'intervento della polizia è dovuta soprattutto all'altissimo livello di attenzione delle autorità inglesi dopo gli attentati di Manchester e di Londra del tre giugno. L'area antistante il Parlamento è tra quelle maggiormente sorvegliate, a maggior ragione in questi giorni: stasera è in programma proprio a poche decine di metri di distanza una manifestazione di protesta contro il governo di Theresa May per l'incendio alla Grenfell Tower. Mercoledì prossimo, il 21 giugno, è in calendario nell'aula della Camera dei Comuni il Queen's Speech, il tradizionale discorso con cui la regina inaugurala la nuova sessione parlamentare e legge il programma del governo.