Lione, rogo in una fabbrica abbandonata: muoiono due donne e un bambino che la occupavano

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Nell’edificio abitavano 200 persone di etnia rom senza casa. Non sono ancora chiare le ragioni del rogo.

Tragedia a Lione. Tre persone – due donne e un bambino – sono morte nel rogo divampato in una fabbrica abbandonata, che era stata occupata da circa 200 cittadini di etnia rom. L'incendio è esploso la scorsa notte ed ha letteralmente inghiottito l'edificio: squadre unità cinofile anno raggiunto immediatamente il luogo per verificare che, sotto il crollo, non ci siano altre vittime oltre a quelle accertate. Anche il ministro degli interni ha raggiunto Lione, dove ha assicurato che verranno evacuati tutti i campi rom "di fortuna", senza tuttavia specificare quali saranno le soluzioni alternative (gli sgomberi forzati sono vietati dalle convenzioni dei diritti umani, senza una proposta di alloggio alternativa valida). Secondo numerosi testimoni, erano numerosissimi i bambini e le donne incinta che vivevano nella fabbrica che ha preso fuoco.

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