La devastazione del tifone Bopha nelle Filippine: oltre 470 i morti
I soccorritori non si fermano nella speranza di trovare ancora qualche superstite ma intanto sale di ora in ora il bilancio delle vittime accertate nelle Filippine, nel meridione della regione asiatica colpita dal violentissimo passaggio del tifone Bopha. I morti accertati sono almeno 477, 380 i dispersi e più di 200mila gli sfollati. Gran parte delle vittime si sono registrate nelle province di Valle di Compostela e Davao Orientale, zone totalmente rase al suolo dal vento e dalle piogge torrenziali. Il tifone Bopha è stato bollato come il più forte, il più violento, che quest’anno ha investito le Filippine, le raffiche di vento hanno raggiunto i 210 chilometri orari. Le immagini che arrivano dalla regione asiatica mostrano tutta la devastazione subita: interi villaggi scomparsi, case scoperchiate dal vento e fango ovunque. Il segretario dell’Interno, Max Roxas, ha riferito che intere famiglie sono state spazzate via e che è difficile trovare una sola struttura non danneggiata.
Distrutte le piantagioni di banane – La tempesta ha distrutto anche intere piantagioni mettendo a repentaglio il settore delle banane, di cui le Filippine sono il terzo esportatore nel mondo. Bopha ha rovinato circa 10mila ettari sui 42mila di piantagioni di tutta la regione che, secondo quanto hanno fatto sapere dall’organizzazione dei produttori, si traducono in danni da 250 milioni di euro. E secondo il direttore dell’associazione filippina di coltivatori ed esportatori di banane, Stephen Antig, le inondazioni potrebbero anche diffondere la malattia di Panama che viene trasportata da un fungo che attacca le radici dell’albero fino a farlo morire. Intanto, con la tempesta ormai lontana, la sfida dei soccorsi è quella di raggiungere quanto prima le aree rimaste isolate.