In due mesi 9 donne uccise e abbandonate in strada: il Sudafrica piomba nel terrore di un serial killer
Nove donne uccise in due mesi, ritrovate senza vita negli stessi luoghi isolati della provincia di Gauteng, con modalità simili. È la scia di sangue che sta scuotendo il Sudafrica e in particolare la città di Ekurhuleni, alle porte di Johannesburg, dove il susseguirsi di omicidi dal mese di luglio a oggi – l'ultimo dei quali giovedì scorso – ha gettato un'intera comunità nel terrore e nell'angoscia di un serial killer.
I dettagli emersi dalle indagini descrivono infatti uno schema ripetitivo che sembra unire quasi tutti i casi. Le vittime sono tutte giovani di età compresa tra i venti e i trent'anni, i cui corpi sono stati abbandonati lungo arterie stradali come l'autostrada R21, in parchi periferici come Dawn Park o sotto i ponti dell'area di Kempton Park. Quasi tutte le salme sono state rinvenute nude o parzialmente svestite, con evidenti lesioni sul corpo, ferite da taglio e traumi violenti, elementi che spingono gli inquirenti a credere che gli omicidi siano avvenuti altrove e che i luoghi del ritrovamento siano stati usati soltanto per sbarazzarsi dei resti.
Al momento le autorità sono riuscite a identificare soltanto quattro delle nove vittime. Tra loro ci sono Dineo Motapane, 38 anni e madre di due figli, bruciata e massacrata in una zona residenziale; Gracious Nkomo, 28 anni, lasciata sul ciglio della strada; Elizabeth Moselakgomo, aggredita mentre faceva jogging; e Itumeleng Kekana, trentaduenne scomparsa per oltre due settimane prima di essere ritrovata sotto un cavalcavia. Per le altre cinque donne, invece, il processo di riconoscimento è ancora in corso.
Sulla vicenda la polizia mantiene la massima cautela, pur avendo istituito una squadra speciale per incrociare campioni di DNA, tabulati e orari delle sparizioni. Sebbene per l'opinione pubblica si tratti chiaramente della mano di un unico "mostro", gli investigatori valutano anche l'ipotesi di più responsabili o di emulatori. Un uomo è stato fermato ed è attualmente agli arresti in attesa di accertamenti, mentre prosegue la ricerca di eventuali complici.
Tra il 2020 e il 2021, in Sudafrica una media di 5,5 donne su 100mila sono state uccise dal proprio partner, secondo il Consiglio sudafricano per la ricerca medica. Tra gennaio e marzo di quest'anno, la polizia sudafricana ha registrato 9.782 casi di stupro denunciati e 12.590 reati sessuali. Ciò equivale a circa 108 stupri denunciati al giorno, nonostante sia noto che molte donne non denunciano lo stupro per paura della stigmatizzazioni o di ritorsioni.