Stava già scontando una condanna a 17 anni per stupro. Ora la sentenza è stata prolungata di 32 mesi dopo aver sequestrato una guardia femminile nella sua cella e averla aggredita. Liam McCarthy, 28 anni, ha afferrato la gola della donna e l'ha soffocata quando è entrata nella sua cella per un'ispezione di routine. Ha poi bloccato la porta con un armadio, ma altre guardie della prigione sono comunque riuscite ad entrare nella cella della HMP Littlehey di Huntingdon, nel Cambridgeshire, e ha trovato il detenuto a torso nudo sulla sua vittima in quello che appariva come un tentativo di violenza sessuale. La guardia non ha subito ferite gravi, ma è ancora sotto choc. McCarthy si è dichiarato colpevole ieri (19 giugno) di fronte alla Corte di Peterborough per un tentativo di sequestro e per aver causato danni fisico: "Questo orribile attacco avrebbe potuto continuare se i colleghi della vittima non fossero intervenuti” ha detto l’investigatore Tom Nuttall, "Il risultato di oggi significa che questo individuo violento non sarà libero di danneggiare il pubblico per molto tempo”.

Nel gennaio 2016, McCarthy, originario di West Bromwich nelle West Midlands, è stato condannato per aver stuprato una dipendente al City Hospital di Birmingham.È stato arrestato dopo essere tornato in ospedale per cercare di recuperare il portafoglio che aveva perso durante la violenza (era l’ottobre del 2015). “Ero certa che sarei morta” ha detto la sua vittima, in merito al calvario durato 50 minuti. Dopo il fermo, la polizia ha trovato un video dell’attacco della durata di 35 secondi  sul suo cellulare. La vittima era appena uscita dal bagno quando McCarthy, che era nell’area di attesa dell'ospedale, l’ha aggredita. Durante il processo, la vittima ha descritto "l'assoluta sofferenza e il danno psicologico" subito e ha affermato di non essere riuscita a tornare al lavoro.