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Il caso Epstein

Il principe William rompe il silenzio sugli Epstein files e lo zio Andrea: “Profondamente preoccupato”

Il principe William e Kate Middleton parlano per la prima volta pubblicamente dello scandalo degli Epstein files, in cui è coinvolto anche il fratello di Re Carlo, Andrea Mountbatten-Windsor: “Preoccupati dalle continue rivelazioni sul caso”.
A cura di Ida Artiaco
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Il principe William rompe il silenzio sullo scandalo legato agli Epstein files, in cui è coinvolto anche lo zio, il fratello di Re Carlo, Andrea Mountbatten-Windsor. In una nota in cui si cita anche la moglie Kate Middleton, l'erede al trono della corona inglese si è detto "profondamente preoccupato" per le "continue rivelazioni" emerse dai documenti sul faccendiere pedofilo americano, morto suicida in cella nel 2021. "I loro pensieri sono rimasti concentrati sulle vittime", si legge ancora nel comunicato.

È, di fatto, questa la prima dichiarazione ufficiale di Kensington Palace sull'intera vicenda che ha gettato più di un'ombra su alcuni membri non solo della famiglia reale ma anche del governo inglese. Le dichiarazioni della coppia reale hanno fatto eco al sostegno di Re Carlo e della Regina consorte Camilla alle numerose vittime di Epstein, arrivato già lo scorso ottobre. "Le Loro Maestà desiderano chiarire che i loro pensieri e la loro massima solidarietà sono stati e rimarranno rivolti alle vittime e ai sopravvissuti di ogni forma di abuso", si leggeva in un comunicato firmato da Buckingham Palace, un modo per prendere le distane anche dall'ex principe Andrea, che nel frattempo è stato privato dei titoli reali e trasferito a Norfolk.

Dopo le ultime rivelazioni sui documenti di Jeffrey Epstein pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, sono vari i personaggi pubblici che stanno tremando per i loro rapporti con l'uomo, morto suicida nel 2021 in attesa di processo per aver ideato una rete globale di abusi sessuali su minori. La sua amante, Ghislaine Maxwell, è ancora in carcere per averlo aiutato a reclutare le sue vittime. L'ex duca di York aveva una lunga amicizia con Epstein e pare abbia mantenuto i contatti con il finanziere americano anche dopo la sua condanna per pedofilia nel 2008.

Una serie di mail rinvenute sono datate tra il 2010 e il 2011, quando l'ex principe avrebbe anche condiviso con Epstein documenti commerciali ufficiali del governo britannico, trasmettendo informazioni ottenute nel suo ruolo di inviato governativo. Nell’ultimo lotto di documenti resi pubblici negli Stati Uniti, alcune email sembrano indicare che Andrea abbia inoltrato al finanziere rapporti su Vietnam, Singapore e altri Paesi, ricevuti in relazione a viaggi effettuati in veste ufficiale.

L'ex principe Andrea compare molto spesso nei file. Tra una vasta serie di documenti pubblicati negli States, ci sono immagini che sembrano mostrare Mountbatten-Windsor inginocchiato a quattro zampe su una donna, anche se non è chiaro quando siano state scattate. Ma l'ex duca di York continua a respingere ogni tipo di accusa.

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