Quando un improvviso incendio è divampato in casa sua è riuscita scappare all'esterno e a mettersi al sicuro ma quando ha capito che il figlio di 15 anni non era riuscito a seguirla, non ci ha pensato su due volte: si è precipitata di nuovo in casa e ha lottato tra le fiamme per salvarlo ma purtroppo non ci è riuscita ed è morta con lui. È la straziante storia di Feda Almaliti, 43enne mamma coraggio deceduta lo scorso weekend insieme al figlio Muhammad, un ragazzo autistico nell'incendio che ha distrutto la loro casa a Fremont, nello stato della in California, in Usa. Il dramma si è consumato poco dopo le 2 del mattino di sabato scorso. Feda, la sorella e la nipote erano riuscite a svegliarsi in tempo e a uscire dalla casa già avvolta dalle fiamme ma il 15enne invece non ci era riuscito. A quel punto la scelta di tornare dentro che però si è rivelata fatale.

"È rientrata coraggiosamente nella residenza nel tentativo di salvare il figlio mentre le fiamme e il fumo sempre più denso avanzavano rapidamente dal primo piano al secondo piano" hanno spiegato i vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto. Dopo aver lottato contro le fiamme , i primi pompieri che son riusciti a entrare in casa hanno scoperto madre e figlio che giacevano esanimi in una camera da letto sul retro al secondo piano della casa abbracciati l'uno all'altra. I due sono rimasti intossicati dal fumo a nulla sono valsi i successivi soccorsi medici sul posto per farli tornare a respirare. Non si sono mai più risvegliati

La morte della donna e del figlio ha devastato l'intera comunità locale dove Feda era conosciuta come una pioniera dei diritti dei ragazzi autistici che ha combattuto valorosamente per i diritti di suo figlio. "Muhammed era il centro del suo universo. Per lei non sarebbe potuto esistere in un mondo senza di lui, e lui non avrebbe potuto vivere  in un mondo senza di lei" ha raccontato l'amica Sarah Trautman.