20 Marzo 2011
20:42

Guerra in Libia: la nave Asso 22 lascia il porto di Tripoli

Asso Ventidue, il rimorchiatore sequestrato ieri dalle autorità libiche, sta lasciando il porto di Tripoli, diretto verso nord ovest, al di fuori delle acque territoriali della Libia.
A cura di Fernanda Pica

Asso Ventidue, la nave italiana bloccata ieri dalle autorità libiche nel porto di Tripoli, si sta ora dirigendo verso nord ovest, al di fuori delle acque territoriali della Libia. L'equipaggio del rimorchiatore appartenente all' "Augusta Offshore", composto da otto italiani (quattro siciliani, tre campani e un laziale), un ucraino e due indiani, si trova in buone condizioni di salute nonostante il sequestro. Tuttavia, secondo quanto riferito dalla compagnia armatrice, che è in stretto contatto in queste ore con l'Unità di crisi della Farnesina e il Ministero, all'interno della nave si dovrebbero trovare anche alcuni libici. "Confermiamo che il nostro Offshore Support Vessel Asso Ventidue trattenuto nel porto di Tripoli fino alle ore 13.00 di oggi, sta ora dirigendosi fuori dal porto di Tripoli, con rotta Nord Ovest, con a bordo gli 11 membri dell'equipaggio e persone che si sono dichiarate appartenenti ad autorità portuali e militari libiche",  riporta la compagnia italiana nella nota diffusa in questo pomeriggio.

Inoltre, l'Augusta Offshore ha spiegato che il loro rimorchiatore stava effettuando nel porto di Tripoli delle normali operazioni di lavoro e che con lo scoppio della guerra in Libia, tutto si sta svolgendo in costante contatto e coordinamento con il ministero degli Esteri, l'Unità di crisi della Farnesina, il ministero della Difesa, il Secondo e il Terzo Reparto del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

In mattinata, il comandante dell'Asso Ventidue aveva comunicato alla compagnia che erano saliti a bordo dei soldati libici armati che lo hanno costretto a chiudere i collegamenti radio con l'Italia, ma dopo interminabili ore di silenzio, alle 13,00 un rappresentante locale della società, è riuscito a mettersi in comunicazione con l'Augusta Offshore, per annunciare la partenza del rimorchiatore dal porto di Tripoli.

Nel pomeriggio, il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha annunciato nella trasmissione di Rai tre "In mezz'ora", che l'Italia è pronta a intervenire per liberare l'equipaggio del rimorchiatore: "Siamo a disposizione per un'evacuazione del personale del rimorchiatore bloccato in Libia con ogni strumento possibile".

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