Grecia: 10mila segnalazioni per Maria, la bimba trovata in un campo rom

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La piccola, chiamata Maria dalle autorità, potrebbe avere tra i 5 e i 6 anni: da quando è stata trovata nel campo nomadi di Farsala sono arrivate oltre 10mila telefonate di quanti stanno provando a darle un’identità. Incriminati, intanto, i falsi genitori.

Proseguono le indagini per tentare di dare un’identità alla bambina trovata nei giorni scorsi nel campo rom  di Farsala, nella Grecia centrale. La piccola, che le autorità hanno chiamato Maria, ha capelli biondi, occhi azzurri e carnagione chiara. Dovrebbe avere tra i 5 e i 6 anni e non 4 come detto in un primo momento. Non dovrebbe, secondo le autorità, essere greca. Da quando è stata ritrovata sono state migliaia le telefonata giunte da tutto il mondo per tentare di rintracciare i veri genitori della bambina. L’associazione The smile of the child ha detto di aver ricevuto oltre 10mila segnalazioni. In generale arrivano segnalazioni da famiglie le cui figlie sono scomparse negli ultimi anni. In diversi casi sarebbero state riscontrate delle somiglianze con la piccola trovata nel campo rom.

Incriminati i falsi genitori – In particolare un caso avrebbe destato l’interesse delle autorità greche: una coppia di Salonicco ha segnalato che nel 2009 si era rivolta alla polizia perché aveva trovato la tomba della figlia, che era stata dichiarata morta 23 giorni dopo la nascita, vuota. Ma Maria, per la sua età, non dovrebbe avere legami con quella coppia. Intanto, dopo che il test del Dna ha accertato che l’uomo e la donna che dicevano di essere i suoi genitori in realtà non hanno legami con la piccola, la coppia è comparsa davanti a un tribunale greco ed è stata incriminata per rapimento. I due, in questi giorni, hanno raccontato diverse versioni sulla storia di Maria.

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