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Gheddafi provoca la NATO: Sto bene, non mi ucciderete mai

Ad oltre due settimana dalla sua presunta scomparsa il Rais è riapparso, seppure solo in voce. Ma il suo messagio non spazza certamente via il mistero.
A cura di Biagio Chiariello
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Gheddafi-libia

E' un Rais provocatore quello che riappare, ma solo in voce, a due settimane dalla presunta scomparsa. Muammar Gheddafi ha fatto sapere che è vivo, nonostante la serie di attacchi aerei contro di lui, ed è "in un luogo dove non potrete raggiungermi e uccidermi". La registrazione audio è stato trasmessa dopo che il governo libico ha accusato la NATO di aver ucciso 11 religiosi musulmani, con un raid aereo su Marsa el-Brega, nell’est del Paese. Ieri il ministro degli Esteri Franco Frattini aveva detto di credere che Gheddafi fosse in vita, ma ferito: "Noi – ha detto il capo della Farnesina – non abbiamo nessun elemento sull'attuale sorte di Gheddafi. Tendo ad accreditare come credibile la frase del vescovo di Tripoli monsignor Martinelli che ci ha detto che Gheddafi è molto probabilmente fuori da Tripoli e probabilmente anche ferito. Non sappiamo però dove". Gheddafi mercoledì era apparso alla tv di Stato,  mentre teneva una riunione con alcuni funzionari libici in un albergo di Tripoli. Tuttavia il giallo sulle sue sorti non si era dipanato. Nella breve registrazione di ieri il Colonnello ha voluto assicurare i suoi fedeli preoccupati sulle sue condizioni di salute, condannando gli occidentali, definiti "crociati vigliacchi", in merito all'attacco di giovedì contro il suo rifugio-bunker di Bab-al-Azizia. Molte persone "guidate dal loro amore nei miei confronti, mi hanno chiamato per sapere come stavo dopo il vile attacco missilistico dei crociati", ha detto Gheddafi nella registrazione, che è durata poco più di un minuto.

"Non puntiamo a lui, i nostri obiettivi sono unicamente militari",ha detto  la portavoce della coalizione Carmen Romero a Bruxelles. E a proposito del bombardamento a Marsa el-Brega, denunciato dal messo del regime, Ibrahim Moussa – che ha affermato che la NATO ha attaccato mentre decine di imam erano lì riuniti per pregare per la pace – un portavoce dell'Alleanza, Mike Bracken, ha detto: "Siamo molto attenti nella selezione dei nostri obiettivi e questo era stato chiaramente identificato come un centro di comando". La NATO ha intensificato gli attacchi aerei in diverse aree della Libia contro le truppe di Gheddafi, nel tentativo di indebolire la sua campagna militare contro i ribelli. Il boato di due raid aerei si è potuto sentire distintamente a Tripoli nella mattinata di ieri, sebbene non fosse immediatamente cosa prendessero di mira.

A Washington, la Casa Bianca riferisce che gli Stati Uniti e la NATO continueranno le loro operazioni militari in Libia fino a quando Gheddafi proseguirà nei suoi sopprusi contro il suo stesso popolo. Gli Stati Uniti hanno deciso di aumentare il proprio sostegno finanziario ai ribelli, pur non riconoscendo il consiglio nazionale di transizione come governo legittimo della Libia

L'opposizione controlla la maggior parte della Libia orientale, mentre il regime libico quella ad ovest, che include Tripoli. Misurata – circa 200 chilometri a sud-est di Tripoli – è l'unica roccaforte in mano ai ribelli a ovest. I medici locali comunicano che più di 1.000 dei suoi abitanti sono stati uccisi nei combattimenti e bombardamenti durante l'assedio da parte delle forze di Gheddafi.

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