Germania: scontri tra neonazisti ed estrema sinistra a Lipsia, decine di agenti feriti

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Gli scontri quando manifestanti dell’estrema sinistra hanno tentato di impedire un raduno di neo nazisti nella città tedesca.

Vere e proprie scene di guerriglia urbana quelle vissute nelle ore scorse tra le strade del centro di Lipsia, in Germania. Manifestanti dell'estrema sinistra sono scesi in piazza sabato sera per impedire un raduno di neo nazisti nella città tedesca scontrandosi violentemente con le forze dell'ordine che cercavano di impedire il contatto tra i due gruppi contrapposti. Il corteo dell'estrema destra, a cui avevano aderito diverse sigle note per posizioni xenofobe, si stava concludendo quando i contro-manifestanti di sinistra avrebbero cercato di avvicinarsi. La polizia a quel punto si è opposta sbarrando il passo ed è nata una fitta sassaiola. Manifestanti mascherati avrebbero bersagliato la polizia con pietre, bottiglie e petardi provocando numerosi feriti tra gli agenti. Questi ultimi, schierati in assetto antisommossa, sono intervenuti sparando lacrimogeni ed effettuando diverse cariche con l'aiuto di idranti.

I contro-manifestanti di sinistra hanno anche eretto barricate in diverse strade e hanno dato fuoco ad alcuni cassonetti dell'immondizia bersagliando con lancio di oggetti anche i vigili del fuoco che nel frattempo erano intervenuti per spegnere le fiamme. Numerose anche le vetrine dei negozi che sono state distrutte oltre ad alcune fermate dell'autobus danneggiate. Alla fine il bilancio degli scontri diffuso dalle autorità tedesche conta 69 agenti e diversi manifestanti feriti oltre a 50 mezzi della polizia danneggiati. Tra i manifestanti ci sono stati anche 23 fermi e numerose denunce per violenze.

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