Germania, i salari aumentano del 3,2 per cento. In Inghilterra uno su 5 è sotto il livello di sopravvivenza
Il 2012 è stato un anno di recessione, ma fino ad un certo punto: in Germania è stato invece l'anno in cui i salari riscontrato l'aumento più elevato degli ultimi 4 anni, con una crescita media del 3,2%. A comunicarlo è l'Ufficio Statistico federale, secondo il quale solo nel 2008 si era avuto un aumento maggiore con il 3,4%. Busta paga più pesante di tutti per gli educatori negli asili nido e d'infanzia gestiti dai Comuni (+4%) poi i lavoratori dell'industria con un aumento del 3,9%. E ancora: i dipendenti della funzione pubblica con un +3,6%. Aumenti meno forti per gli addetti del settore della ristorazione (+2,6%) e quelli del settore edile e del commercio (+2,3%).
Di diverso segno la situazione in Gran Bretagna, dove un lavoratore britannico su 5 percepisce uno stipendio inferiore al salario di ‘sopravvivenza'. Lo studio è del Trade Union Congress (TUC): 4,82 milioni di britannici vengono pagati meno del minimo calcolato per stare sopra il livello di povertà: 8,30 sterline l'ora per Londra, 7,20 per il resto del Paese. Il salario minimo fissato per legge è 6,19 sterline l'ora.