Francia, esplode lo scandalo “Sarkoleaks”: pubblicati file audio segreti su Sarkozy

A cura di D. F.
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Patrick Buisson – ex consigliere di fiducia di Nicolas Sarkozy quando era presidente della Repubblica – partecipava alle riunioni con un registratore nascosto in tasca. Oggi quei files audio sono stati pubblicati.

In Francia lo chiamano "eminenza grigia", e questo soprannome è già tutto un programma. L'uomo in questione è Patrick Buisson, ex consigliere di fiducia di Nicolas Sarkozy, in questi giorni al centro di polemiche e discussioni poiché partecipava alle riunioni con il presidente francese portando nelle tasche un piccolo registratore, all'insaputa di tutti. Quei files audio oggi sono stati pubblicati dal quotidiano atlantico.fr ed hanno portato alla luce le conversazioni e i commenti tra l'inquilino dell'Eliseo, i suoi consiglieri, e molto spesso persino Carla Bruni. Si scopre così, ad esempio, che nel 2011 nel corso di una riunione riguardante un rimpasto di governo, Sarko scherzava con l'ex top model ed alcuni consiglieri: "Nella coppia c’è un uomo…è lei". E Carla: "Del resto sono io a mantenerti, e pensare che credevo di sposare un tipo con lo stipendio". I toni delle conversazioni sono per lo più scherzosi, ma mettono comunque in imbarazzo l'ex presidente della repubblica. L'ex premiere dame ad esempio si lamenta del divieto di posare per campagne pubblicitarie su prodotti cosmetici: "Julia Roberts, 44 anni, Sharon Stone, 52, Julianne Moore, 53… sapete, hanno tutte contratti strabilianti. Che io per il momento non posso accettare. Non si fa così". Sarko, ironico, risponde: "Carla, te lo dico subito, il mio destino è mettermi alla cassa. E' sposandomi che sono diventato ricco". Altre volte, invece, i commenti registrati sono tutt'altro che lusinghieri nei confronti dei ministri del governo.

Lo scandalo, chiamato in Francia Sarkoleaks, è stato sollevato dal 64enne Patrick Buisson, ex stretto collaboratore del presidente francese, uomo che tra l'altro lo ha indotto a radicalizzare non poco la campagna elettorale per le presidenziali del 2012, portando il partito Ump (l'organizzazione di cui fa parte Sarkozy) su posizioni vicine a quelle del Front National. La divulgazione dei colloqui privati ha fatto gridare un po' tutti allo scandalo: nel centrodestra considerano Buisson un traditore, mentre il Partito Socialista ha chiesto l'apertura di un'inchiesta giudiziaria, poiché la divulgazione di colloqui del presidente della repubblica rappresenta "una minaccia al funzionamento della democrazia". L'avvocato dell'ex consigliere presidenziale ha precisato che quelle registrazioni non erano altro che appunti, e che venivano puntualmente cancellate al termine di ogni riunione. Il timore, però, è che quelle pubblicate non siano che le registrazioni meno compromettenti, e che ce ne siano altre ben più pericolose e politicamente "pesanti"

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