In Francia, a una settimana dalla fine del lockdown, settanta scuole materne ed elementari sono state nuovamente chiuse. Il motivo è perché sono stati accertati nuovi casi di coronavirus. Ha parlato di quanto accaduto confermando la notizia delle scuole di nuovo chiuse il ministro dell'Istruzione, Jean-Michel Blanquer, secondo cui si tratta probabilmente di casi di Covid-19  contratti prima di tornare a scuola, all'uscita dal confinamento dell'11 maggio scorso. Il ministro francese è stato intervistato questa mattina ai microfoni di radio Rtl e ha spiegato che queste chiusure “sono la dimostrazione del fatto che siamo rigidi". Blanquer ha inoltre aggiunto che questi casi non rimettono in alcun modo in discussione la volontà del governo francese di andare avanti con la riapertura progressiva delle scuole promossa dall'attuale amministrazione del presidente Emmanuel Macron. Il piano di rientro degli alunni in classe quindi continuerà. "Le conseguenze del non andare a scuola sono molto più gravi", è il parere del ministro dell’Istruzione, che ha fatto riferimento al problema dell’abbandono scolastico e ha parlato anche di danni di natura psicologica, alimentare e sanitaria.

L'emergenza coronavirus in Francia

In Francia sono circa 40.000 le scuole che hanno riaperto dopo il lockdown anche se le famiglie sono state lasciate libere di scegliere se tenere a casa i figli o rimandarli in aula. E per i francesi, quello appena trascorso, è stato il primo weekend di libertà dopo la fine del lockdown: in tanti, complice anche la giornata di sole, ieri hanno affollato le spiagge, le montagne, i siti turistici del Paese. Secondo gli ultimi dati forniti dalla Jonhs Hopkins University, i casi di contagio in Francia sono oltre 179.000 e si contano più di 28.000 vittime. Solo gli Stati Uniti, il Regno Unito e l’Italia registrano ad oggi più morti legati alla pandemia di coronavirus.