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Florida, sparatoria nel parcheggio di un McDonald’s: padre e figlia 11enne colpiti mentre aspettano il cibo

Sabato pomeriggio in Florida, un padre e la figlia di 11 anni sono stati colpiti da proiettili mentre aspettavano il cibo in macchina nel parcheggio di un McDonald’s. Si sono trovati spettatori innocenti di un regolamento di conti. A sparare è stato un 18enne dipendente del locale, ora arrestato. La bambina è stabile, il padre dimesso.
Il McDonald’s al 835 di West Hallandale Beach Boulevard.
Il McDonald’s al 835 di West Hallandale Beach Boulevard.

Erano lì, in macchina, come tante famiglie in un sabato pomeriggio qualsiasi. Mamma dentro a ritirare l’ordine, papà e la figlia di 11 anni ad aspettarla nel parcheggio del McDonald’s di Hallandale Beach, nello Stato della Florida. Con loro, altri due bimbi piccoli di 2 e 5 anni. All'improvviso sono arrivati gli spari. Nessuno però ce l'aveva con loro: si sono semplicemente trovati al posto sbagliato nel momento sbagliato.

È successo sabato 27 giugno intorno alle 13:35. Un padre e la sua bambina di 11 anni sono stati colpiti da proiettili mentre erano seduti in auto nel parcheggio del fast food. La piccola è stata operata ed è in condizioni stabili, il padre è stato dimesso dopo le cure. I due fratellini più piccoli, miracolosamente, non sono rimasti feriti.

A sparare è stato Ralph N-Kosi Blue III, 18 anni, dipendente proprio di quel McDonald’s. Secondo la polizia e i video di sorveglianza, il ragazzo stava entrando nel locale per iniziare il turno quando ha visto un uomo corrergli incontro. Ha estratto una pistola e ha aperto il fuoco. L’altro individuo si è riparato dietro la macchina della famiglia, che è finita involontariamente sotto tiro.

Per la polizia si tratterebbe di un "agguato mirato", un regolamento di conti nato fuori città e concluso tragicamente nel parcheggio del McDonald’s al 835 di West Hallandale Beach Boulevard.

Blue è stato arrestato lunedì 29 giugno senza resistenza. È accusato di due capi di imputazione per aggressione aggravata con arma da fuoco e due per tentata aggressione aggravata. Al momento si trova nel carcere di Broward County, senza cauzione. E non lavora più da McDonald’s, ovviamente.

Le indagini restano aperte: gli agenti stanno ancora cercando di identificare l’altro uomo coinvolto, quello che era apparentemente l’obiettivo dell’agguato.

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